Il Consiglio dei ministri lampo e l’estensione delle misure
Il Consiglio dei ministri ha approvato in una seduta lampo di appena dieci minuti la quindicesima proroga del taglio alle accise sui carburanti. L’efficacia della riduzione viene estesa per sette giorni, fissando il nuovo termine al 17 settembre.
L’operazione comporta un costo di 102 milioni di euro, finanziati direttamente attraverso fondi di bilancio. Il provvedimento accorcia la finestra rispetto all’estensione di quindici giorni ipotizzata alla vigilia.
Il decreto comprende anche la proroga per l’intero mese di settembre del credito d’imposta riservato alle imprese dell’autotrasporto.
La transizione verso gli aiuti selettivi
La misura ponte serve a concedere all’esecutivo i giorni necessari a finalizzare il pacchetto di aiuti mirati. L’annuncio del cambio di strategia è arrivato direttamente dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni tramite i canali social.
La definizione della platea e l’incognita calendario
Resta aperto il confronto politico sui criteri di accesso al nuovo sostegno, elemento cardine per quantificare la spesa complessiva e allocare i fondi statali.
I modelli tecnici finora esaminati collocano l’entrata in vigore del nuovo bonus all’inizio dell’ultimo trimestre dell’anno, a partire dal primo ottobre.
Lo scarto temporale lascia scoperte circa due settimane tra la scadenza della proroga al 17 settembre e il varo effettivo delle nuove tutele.

