L’inviato di Striscia la notizia Max Laudadio ha ripercorso pubblicamente la violenta aggressione subita all’interno della propria abitazione a Cuasso al Monte, in provincia di Varese. Ospite in collegamento con Eleonora Daniele a Storie Italiane su Rai 1, il giornalista ha descritto l’intrusione notturna che ha coinvolto la sua famiglia.
L’episodio si è consumato nel cuore della notte quando la figlia dell’inviato ha sorpreso un estraneo direttamente all’interno della propria camera da letto. Le urla della giovane hanno fatto scattare immediatamente l’allarme tra le mura domestiche.
Il blitz notturno e la violenta colluttazione
«Io dormo nella stanza al piano di sopra», ha spiegato Laudadio nel corso della trasmissione. «Ho sentito le urla e incoscientemente sono corso da lei ed è nata una colluttazione molto violenta».
L’uomo introdottosi nello stabile si è rivelato essere un esperto di arti marziali. Per tentare di neutralizzarlo sono dovuti intervenire insieme Laudadio e Mattia, il fidanzato della figlia, affrontando uno scontro fisico ravvicinato che ha portato entrambi al pronto soccorso.
Le conseguenze fisiche e il quadro clinico
Sulle lesioni riportate durante lo scontro, il reporter ha chiarito l’evoluzione del decorso medico: «Abbiamo fatto gli esami alla gola e gli edemi si stanno assorbendo. La voce sta tornando, la preoccupazione la posso mettere da parte».
«Ho lividi addosso e dolori che mi porto dietro ma vedo la vita in positività, è il male minore di questa brutta storia», ha aggiunto Laudadio.
Max Laudadio durante il collegamento con Storie Italiane su Rai 1.
L’identikit dell’intruso e l’analisi dei filmati
L’aggressore è un soggetto già noto nella comunità locale e alla stessa famiglia Laudadio. Si tratta di un giovane residente nelle vicinanze con trascorsi di tossicodipendenza, impiegato in passato in attività di supporto per i servizi sociali comunali.
«Stava tentando di uscirne ma purtroppo è rientrato in questa brutta bestia», ha specificato il giornalista. Resta da verificare se l’incursione sia stata un’iniziativa estemporanea o un’azione mirata su indicazione di soggetti terzi.
Poco prima dell’irruzione, le telecamere perimetrali dell’abitazione hanno registrato frasi precise pronunciate dall’uomo, tra cui «dove passo e dove trovo quelli lì». I supporti video e audio sono stati consegnati integralmente agli inquirenti per consentire i dovuti accertamenti giudiziari.
Un primo piano di Max Laudadio durante la diretta televisiva.
Il valore della denuncia pubblica
Laudadio ha spiegato le motivazioni civiche che lo hanno spinto a condividere pubblicamente i dettagli dell’accaduto: «Ho deciso di rendere pubblica questa storia non per averne qualcosa in cambio. Il mio lavoro mi ha insegnato che denunciare un fatto così protegge l’ambiente in cui vivi».
«Ho preferito denunciare con la faccia come stimolo per chi si trova in una situazione di minoranza», ha rimarcato l’inviato, sottolineando l’importanza di non cedere al silenzio di fronte a simili reati.
A margine della testimonianza, la conduttrice Eleonora Daniele ha manifestato piena solidarietà al cronista, avanzando in diretta una proposta per accoglierlo stabilmente nella squadra redazionale del programma mattutino di Rai 1.



