La gestione del rischio infettivo al Teatro Politeama di Palermo
L’innovazione tecnologica, gli investimenti strutturali e una rinnovata governance clinica sono stati i temi portanti dell’Ica Day, svoltosi al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo.
L’evento ha riunito rappresentanti istituzionali, medici, società scientifiche, università, enti di ricerca e imprese innovative con un obiettivo condiviso: potenziare la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza (Ica).
La sfida include il contrasto all’antimicrobico-resistenza, fenomeno che minaccia la tenuta clinica, economica e organizzativa del Servizio sanitario nazionale.
Intelligenza artificiale e piattaforme digitali a supporto della clinica
La tecnologia è stata analizzata come strumento operativo a supporto della sicurezza delle cure e della sorveglianza epidemiologica lungo tutto l’iter ospedaliero e territoriale.
Al centro del dibattito figurano l’intelligenza artificiale, la telemedicina, i sistemi interoperabili e le piattaforme digitali, intesi come supporti diretti alle decisioni dei sanitari e alla riduzione del contenzioso medico-legale.
Il modello punta a favorire lo sviluppo del sistema produttivo, la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico all’interno dell’ecosistema sanitario.
“Abbiamo voluto che l’Ica Day fosse un momento capace di andare oltre il tradizionale confronto congressuale e di trasformarsi in un vero laboratorio di co-progettazione”, ha dichiarato Alberto Firenze, direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo.
“Le infezioni correlate all’assistenza rappresentano una sfida complessa, che non può essere affrontata da un solo attore né con un unico strumento. L’obiettivo finale è fare della prevenzione del rischio infettivo una componente sempre più strutturale della sicurezza delle cure”, ha aggiunto Firenze.
Dall’analisi alla pratica: la struttura dell’Hackathon
L’evento ha visto l’integrazione di un Hackathon multidisciplinare in cui clinical risk manager, ricercatori e startup hanno elaborato soluzioni replicabili per i presidi sanitari.
Gli 8 tavoli tematici di lavoro
- Continuità assistenziale tra ospedale e territorio
- Sorveglianza epidemiologica e analisi integrata dei dati
- Formazione professionale e cultura diffusa della sicurezza
- Investimenti, innovazione digitale, interoperabilità e intelligenza artificiale
- Clinical governance e mitigazione del rischio infettivo
- Antimicrobial stewardship e lotta all’antimicrobico-resistenza
- Piani vaccinali e strategie combinate di prevenzione
- Gestione dei rifiuti sanitari e sicurezza ambientale secondo l’approccio One Health
Le indicazioni della Regione Siciliana e della Camera dei deputati
Il vicepresidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè, ha sottolineato l’urgenza di tradurre in norme e prassi operative le risultanze emerse dai tavoli di lavoro.
“La sfida per la sanità siciliana è riuscire a trasformare la prevenzione del rischio infettivo in un processo sempre più integrato, misurabile e sostenibile”, ha rimarcato Marcello Caruso, assessore alla Salute della Regione Siciliana.
“È necessario superare una visione frammentata dell’assistenza e rafforzare la continuità tra ospedale e territorio, perché la prevenzione delle Ica deve accompagnare il paziente lungo tutto il percorso di cura”, ha specificato Caruso in merito all’applicazione delle soluzioni individuate.

