Una donna si trova ancora ricoverata in prognosi riservata dopo essere stata violentemente travolta da una vettura nel cuore di Caserta. A distanza di giorni dal drammatico scontro, la Procura della Repubblica ha formalizzato l’iscrizione del presunto responsabile nel registro delle notizie di reato.
La decisione della Procura e il provvedimento sul veicolo
Le indagini sull’investimento verificatosi lo scorso 8 settembre hanno registrato una svolta decisiva. Il pubblico ministero Luisa Turco, appartenente alla Procura di Santa Maria Capua Vetere, ha emesso un formale provvedimento a carico di un cittadino di 50 anni originario e residente a San Nicola la Strada.
Oltre all’iscrizione dell’automobilista nell’elenco degli indagati, l’autorità giudiziaria ha ordinato il sequestro immediato del veicolo coinvolto nel sinistro, una Fiat 500X, posta a disposizione degli inquirenti per tutti gli accertamenti tecnici e peritali.
La dinamica dell’impatto in via Unità Italiana
L’episodio si è consumato lungo la carreggiata di via Unità Italiana, arteria ad alta densità di traffico del capoluogo casertano.
La donna colpita dal mezzo ha riportato lesioni di estrema gravità a seguito dell’urto con la carrozzeria e della successiva caduta sull’asfalto, circostanza che ha reso inevitabile il trasporto d’urgenza in ospedale in codice rosso.
Le accuse di imperizia e la strategia difensiva
Il quadro probatorio preliminare tracciato dagli inquirenti attribuisce al cinquantenne condotte precise: l’uomo avrebbe condotto l’automobile con evidente imprudenza e imperizia, elementi che avrebbero determinato la mancata tempestività nell’evitare il pedone.
L’indagato, difeso dall’avvocato Nello Sgambato, dovrà ora chiarire la propria posizione dinanzi ai magistrati, mentre i medici continuano a monitorare le condizioni critiche della donna ferita.

