Il panorama politico italiano e internazionale perde una delle sue figure più rappresentative e determinate. Si è spenta a Roma, all’età di 78 anni, la storica esponente radicale Emma Bonino.
Addio Emma Bonino, la storica leader radicale aveva 78 anni. Eccola nel 2022
Il ricovero al Santo Spirito di Roma
Le condizioni dell’ex ministra e commissaria europea si erano aggravate nei giorni scorsi. La politica era stata ricoverata lo scorso 7 settembre 2026 presso il presidio ospedaliero Santo Spirito di Roma.
La scomparsa è avvenuta nella mattinata dell’11 settembre 2026 all’interno della struttura sanitaria capitolina, dove si trovava sotto osservazione medica costante.
Il percorso medico e la battaglia per la salute
La storia recente di Emma Bonino era stata segnata anche da una complessa vicenda clinica affrontata sempre apertamente di fronte all’opinione pubblica.
La diagnosi e l’annuncio del 2023
Nel 2015 la leader radicale aveva annunciato di essere stata colpita da un tumore ai polmoni, avviando un lungo ciclo di cure specialistiche senza mai abbandonare completamente l’impegno istituzionale.
A distanza di otto anni dalla diagnosi iniziale, nel corso del 2023, aveva dichiarato pubblicamente di essere guarita dalla patologia oncologica.
Il cordoglio e la nota di Più Europa
La notizia ha suscitato un’immediata ondata di reazioni nel mondo istituzionale, a partire dalla formazione politica da lei fondata e guidata nel corso degli ultimi anni.
“Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai. Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero”, ha comunicato ufficialmente il partito Più Europa in una nota diffusa nelle ore successive al decesso.


