San Marino ha 61 km² e 34.000 abitanti: la vera storia della repubblica più antica del mondo

Panoramica delle torri medievali della Repubblica di San Marino sul Monte Titano
Le fortificazioni medievali sul Monte Titano, simbolo della secolare autonomia di San Marino.

Incastonata tra l’Emilia-Romagna e le Marche, la Repubblica di San Marino occupa una superficie di appena 61,19 chilometri quadrati. Con poco più di 34.000 residenti, è uno degli Stati meno popolosi tra i membri dell’ONU e del Consiglio d’Europa.

La tradizione popolare fissa la sua fondazione al 3 settembre dell’anno 301 d.C., attribuendola a Marino, un tagliapietre cristiano originario dell’isola di Arbe (nell’odierna Croazia) in fuga dalle persecuzioni di Diocleziano. Questa narrazione colloca sul Monte Titano la prima comunità monastica autonoma.

Non esistono documenti contemporanei al IV secolo che confermino la leggenda. Anche il celebre motto attribuito a Marino in punto di morte, «Relinquo vos liberos ab utroque homine» (vi lascio liberi da entrambi gli uomini, ossia l’imperatore e il papa), è un’invenzione successiva, formulata in un’epoca in cui la contrapposizione tra papato e impero era già pienamente sviluppata.

Tra mito e realtà: l’evoluzione politica sul Titano

Nei secoli tardoantichi e altomedievali, l’area del Titano rimase inserita all’interno dell’Impero romano e successivamente nell’Esarcato bizantino di Ravenna.

L
Mappa storica dell’Italia nell’VIII secolo con i territori dell’Esarcato

Le prime tracce storiche documentate

La prima prova scritta dell’esistenza di una comunità autonoma risale all’anno 885. Si tratta del Placito Feretrano, una sentenza con cui fu respinta la pretesa del vescovo di Rimini su alcuni terreni del Titano, confermando l’indipendenza dell’abate sammarinese dalle gerarchie ecclesiastiche locali.

Le istituzioni comunali vere e proprie presero forma solo nel corso del XIII secolo. Nel 1243 o 1244 comparvero per la prima volta i consoli, figure che avrebbero poi assunto il nome di Capitani reggenti.

Nel 1291 il vescovo di Arezzo riconobbe la totale esenzione dai tributi richiesti dal Vicario del Montefeltro, sancendo formalmente la sovranità e l’autonomia giurisdizionale del territorio.

San Marino ha 61 km² e 34.000 abitanti: la vera storia della repubblica più antica del mondo

Perché San Marino è considerata la repubblica più antica

La struttura di San Marino non era unica nel suo genere durante il Medioevo: molti centri dell’Italia centro-settentrionale svilupparono magistrature e ordinamenti comunali del tutto simili.

I comuni italiani (credit- studio araldico genealogico italiano)
Mappa dei liberi comuni nell’Italia medievale

La particolarità sta nella continuità istituzionale. Mentre gli altri comuni italiani vennero progressivamente trasformati in signorie o assorbiti da Stati regionali più potenti, San Marino riuscì a difendere il proprio assetto originario.

È dunque corretto considerarla la più antica repubblica al mondo tuttora esistente, tenendo presente che la sua genesi istituzionale risale al XIII secolo e non al 301 d.C.

Le ragioni della mancata annessione all’Italia

Nel 1600 vennero promulgati gli Statuti, corpus normativo che ancora oggi costituisce la base dell’ordinamento sammarinese. Nel corso dell’età moderna, la posizione geografica impervia e una diplomazia prudente tennero lo Stato al riparo dalle mire espansionistiche confinanti.

Nel 1797 Napoleone Bonaparte, ammiratore dichiarato della longevità delle istituzioni sammarinesi, propose addirittura di ampliare i confini della Repubblica fino alla costa adriatica, offerta che i reggenti declinarono per non compromettere il proprio equilibrio politico. Nel 1815 anche il Congresso di Vienna confermò l’indipendenza del microstato.

Durante il Risorgimento, San Marino scelse di dare asilo ai patrioti italiani, tra cui Giuseppe Garibaldi nel 1849 dopo la caduta della Repubblica Romana. Nel 1862 il neonato Regno d’Italia e la Repubblica di San Marino siglarono un trattato di amicizia bilaterale che ne fissò definitivamente lo status di Stato sovrano.

Qui condivido consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. Istituto Impariamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *