Le coste italiane tornano a essere la passerella d’elezione per i giganti della nautica mondiale. Durante l’estate 2026, imbarcazioni che superano i 100 metri di lunghezza e con valori fino a oltre 500 milioni di euro hanno gettato l’ancora tra la Sicilia, la Sardegna, la Toscana, il litorale laziale e la Campania.
I giganti tra la Sicilia e le coste tirreniche
Nella Sicilia orientale, tra le isole Eolie e Taormina, è stato avvistato il Symphony di Bernard Arnault, numero uno del gruppo LVMH. Lungo 100 metri e costruito dal cantiere olandese Feadship, ha un valore stimato di 150 milioni di euro (174 milioni di dollari) e include eliporto, campo da golf, sala da ballo e due cinema. A bordo sono stati segnalati anche ospiti internazionali, tra cui Roger Federer.
Arnault ha inoltre già commissionato una nuova unità navale da 143 metri del valore di 560 milioni di euro, studiata per accogliere cabine per crioterapia e spazi insonorizzati per il pianoforte della moglie Hélène Mercier-Arnault.
Tra la Sardegna e la Toscana ha invece navigato il Luminance, di proprietà del magnate ucraino Rinat Akhmetov. Valutato circa 431 milioni di euro (500 milioni di dollari), lo scafo è stato realizzato dal cantiere tedesco Lürssen su design dello studio Espen Øino.
Il megayacht Luminance realizzato dai cantieri navali Lürssen.
La propulsione a idrogeno del Breakthrough
Davanti al litorale toscano è transitato il Breakthrough, scafo di 118 metri originariamente commissionato da Bill Gates e oggi di proprietà dell’imprenditore canadese Patrick Dovigi. L’imbarcazione vale circa 517 milioni di euro (600 milioni di dollari) e si distingue per il sistema di propulsione alimentato a idrogeno.
Il megayacht Breakthrough progettato da Feadship e RWD.
Costruito da Feadship su design dello studio britannico RWD, lo yacht garantisce 6.500 miglia nautiche di autonomia a 14 nodi. Dispone di sette ponti, 14 balconi scorrevoli, un appartamento armatoriale su quattro livelli e la speciale lounge sommersa “Neptune” per l’osservazione subacquea.

La concentrazione di colossi in Costa Smeralda
Le acque della Sardegna hanno accolto il Deep Blue, lungo 137 metri e valutato 450 milioni di euro (522 milioni di dollari). L’imbarcazione appartiene al miliardario cinese Richard Qiangdong Liu, fondatore della piattaforma e-commerce JD.com, ed è predisposta per 24 ospiti e 45 persone di equipaggio.
Lo yacht Deep Blue navigante in mare aperto.
Sempre nei mari sardi ha incrociato il Blue, gigante da 160 metri appartenente allo sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan, vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti e proprietario del Manchester City. Realizzato da Lürssen con un valore stimato in 590 milioni di euro (685 milioni di dollari), lo yacht monta una propulsione ibrida e dispone di due piattaforme per l’atterraggio di elicotteri.
Gli avvistamenti tra Lazio e Campania
Davanti a Ostia è comparso il superyacht MAR, lungo 107 metri e riconducibile alla famiglia reale di Abu Dhabi. Lo scafo è stato costruito in Italia dai cantieri Benetti per un costo di circa 172 milioni di euro (200 milioni di dollari), spinto da motori Rolls-Royce Diesel Electric fino a una velocità di 18,5 nodi.
Tra le presenze più imponenti figura anche l’Ahpo, yacht da 310 milioni di euro (360 milioni di dollari) dell’imprenditore Dmitry Bukhman, firmato Lürssen e con interni curati dallo studio italiano Nuvolari Lenard.
Il profilo del superyacht Ahpo ormeggiato in rada.
Nel golfo di Napoli, tra Capri e la costiera salernitana, le rotte hanno registrato il passaggio del Multiverse, explorer da 116 metri di proprietà dell’investitore Yuri Milner. Una nave oceanica progettata per resistere anche alle condizioni estreme delle rotte polari.





