Un’isola di 10.000 metri quadri vaga nel lago Williston: le immagini satellitari svelano il mistero

Immagine satellitare ESA Copernicus del lago Williston in Canada
Rilevamento satellitare dell'isola galleggiante nel bacino del lago Williston.

Un lembo di terra coperto di vegetazione rigogliosa si muove alla deriva nelle acque del lago Williston, un bacino artificiale di 1.800 chilometri quadrati situato nella British Columbia, in Canada.

La massa verde, grande quanto un campo da calcio e popolata da alberi ad alto fusto, cambia posizione costantemente scomparendo e riapparendo in diversi punti del bacino.

Gli avvistamenti e la segnalazione a BC Hydro

Le prime segnalazioni sono arrivate dai diportisti locali, che hanno immortalato la formazione boscosa alla deriva condividendo i filmati in rete. Rocky Avery, residente dell’area, ha avvertito BC Hydro, la società responsabile della gestione del bacino e della diga W.A.C. Bennett.

Bob Gammer, portavoce dell’azienda, ha ammesso che l’episodio era stato inizialmente accolto con diffidenza, sospettando un video generato tramite intelligenza artificiale prima che le verifiche sul campo confermassero l’accaduto.

Le conferme dallo spazio

Per accertare la presenza dell’isolotto, i tecnici hanno analizzato i rilievi della missione satellitare Sentinel-2 del programma europeo Copernicus, gestito da ESA e Commissione europea.

I fotogrammi del 21 luglio mostrano la terra emersa a ovest di Finlay Bay, a circa cento chilometri dalla diga costruita alla fine degli anni Sessanta. Negli scatti del 5 agosto l’isola si era già spostata altrove, per poi riapparire successivamente nell’area di Ospika.

Un'isola di 10.000 metri quadri vaga nel lago Williston: le immagini satellitari svelano il mistero

foto williston lake canada esa copernicus
Rilevamento satellitare della missione Copernicus sul bacino canadese.

Le dimensioni esatte della massa vegetale

I dati orbitali e le riprese aeree hanno permesso di calcolare l’estensione complessiva della struttura naturale: circa 10.000 metri quadrati, con una lunghezza di 140 metri e una larghezza di 70 metri.

La dinamica del distacco

La formazione di zattere vegetali galleggianti è un fenomeno legato alle variazioni idriche estreme nei grandi invasi. Il lago Williston ha raggiunto la sua massima capacità idrica dopo 14 anni, costringendo i tecnici ad aprire gli sfioratori per gestire il flusso.

Per anni detriti organici, terra e radici si sono accumulati lungo le sponde, creando un substrato dove sono cresciuti alberi e piante. L’innalzamento improvviso del livello dell’acqua ha sollevato l’intero blocco di torba e vegetazione dal fondale, trasformandolo in un’isola galleggiante spinta dalle correnti e dal vento.

BC Hydro ha escluso rischi immediati per la navigazione o per le infrastrutture idroelettriche. Nei prossimi giorni una squadra di subacquei effettuerà un’ispezione sotto la superficie della zattera per analizzarne la struttura radicale sommersa.

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