Elliot Page dopo il record da 1,5 miliardi di Odissea: «Nessuna chiamata da Hollywood»

Elliot Page dopo il record da 1,5 miliardi di Odissea: «Nessuna chiamata da Hollywood»
Elliot Page dopo il record da 1,5 miliardi di Odissea: «Nessuna chiamata da Hollywood»

Un incasso record da 1,5 miliardi senza nuove offerte

Con oltre 1,5 miliardi di dollari incassati a livello globale dopo l’arrivo nelle sale a metà luglio, Odissea è diventato il film di maggior successo commerciale nella carriera di Christopher Nolan. Un trionfo al botteghino sostenuto da un cast di primo piano, che include Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Zendaya ed Elliot Page.

Nel film, Page veste i panni del guerriero itacese Sinone. La sua interpretazione ha convinto la critica cinematografica, ma questo responso positivo non si è tradotto in una pioggia di nuovi ruoli.

Ospite del podcast On Film… With Kevin McCarthy, l’attore ha risposto con estrema franchezza alla domanda su un’eventuale valanga di proposte ricevute dopo il kolossal: «No, Kevin, non è così. Quindi, se qualcuno volesse chiamarmi…».

Polemiche sul casting e discriminazioni nel settore

Page, che ha fatto coming out come persona trans nel 2020, ha dovuto fare i conti con gli attacchi di alcune frange reazionarie. Le polemiche hanno preso di mira la scelta di Nolan di coinvolgere l’attore e di assegnare il ruolo di Elena di Troia a Lupita Nyong’o.

Di fronte a queste reazioni, Page ha preferito usare l’ironia: «So che ricevo delle critiche per essere… canadese? Non so di cosa si tratti». Dietro la battuta rimane la realtà di un settore in cui gli interpreti trans faticano ancora a trovare continuità nei grandi progetti.

Emma Thomas Christopher Nolan Zendaya Samantha Morton ed Elliot Page alla premier dell
Emma Thomas, Christopher Nolan, Zendaya, Samantha Morton ed Elliot Page alla première di Odissea a Londra.

Il ritorno con Nolan dopo sedici anni

La recitazione nel kolossal epico segna la seconda collaborazione di Page con Christopher Nolan dopo Inception, uscito nel 2010. Tra i lavori più recenti dell’attore figurano il film indipendente Close to You del 2023 e la serie The Umbrella Academy, terminata nel 2024 dopo quattro stagioni.

Dall’ansia di Inception alla libertà sul set

Page ha sottolineato la netta differenza emotiva rispetto alla sua prima esperienza con Nolan: sul set di Inception, pur apprezzando la regia, viveva un profondo disagio interiore legato alla propria identità.

«È stata un’esperienza completamente diversa. Entrare sul set di Chris questa volta è stato catartico», ha spiegato l’attore. «Quando ho finito di girare Odissea, ho avuto un momento di commozione. È stata una chiusura del cerchio. Conoscere meglio se stessi permette di lasciarsi andare di più».

Superato il conflitto interiore durante l’interpretazione, l’attore guarda avanti: «Non devo più affrontare queste cose quando recito. Credo di poter dare il meglio di me proprio ora».

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