Un boato improvviso nel cuore della notte ha svegliato i residenti del centro di Mogliano Veneto. Nella notte tra giovedì e venerdì, un gruppo di giovani ha improvvisato uno spettacolo pirotecnico non autorizzato in piazza Caduti, a ridosso del municipio.
L’accensione è avvenuta accanto alla fontana e sotto i portici commerciali, ben oltre la mezzanotte. I responsabili rischiano sanzioni amministrative per diverse centinaia di euro.
Lo show abusivo davanti al municipio
Le detonazioni hanno fatto scattare subito le lamentele degli abitanti della zona, allarmati dal frastuono. Oltre al disturbo della quiete pubblica, molti cittadini hanno segnalato la paura provocata negli animali domestici e il risveglio improvviso dei bambini.
Il sindaco Davide Bortolato ha confermato l’avvio delle indagini da parte della polizia locale. «Non avevano alcuna autorizzazione per accendere i fuochi», ha specificato il primo cittadino.
Le violazioni contestate riguardano il regolamento di polizia urbana, che vieta l’uso di materiale pirotecnico in prossimità di abitazioni e piazze. A pesare sulla posizione dei responsabili c’è anche l’aggravante dell’orario notturno.
I filmati sui social consegnati alle indagini
A facilitare l’attività degli agenti sono state le stesse persone presenti all’evento. Foto e video dei festeggiamenti, probabilmente organizzati per un compleanno, sono finiti quasi subito online sui profili social dei partecipanti.
I filmati documentano chiaramente l’accensione della miccia e le successive esplosioni tra i palazzi. La polizia locale sta incrociando queste immagini con le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza urbana presenti nella piazza per accertare il ruolo di ciascun presente.
Il precedente estivo in piazzetta Don Polo
Non si tratta del primo caso registrato sul territorio comunale negli ultimi mesi. All’inizio dell’estate, una scena simile si era verificata in piazzetta Don Polo attorno a mezzanotte.
In quell’occasione, alcuni giovani avevano fatto esplodere petardi direttamente sulla nuova pavimentazione in porfido. L’analisi dei filmati di sorveglianza e le segnalazioni dei residenti avevano consentito alle forze dell’ordine di identificare e sanzionare due ragazzi.

