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A 68 anni vive in auto dopo lo sfratto dall’alloggio Ater: la drammatica vicenda a Treviso e il dramma di una famiglia divisa

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A 68 anni vive in auto dopo lo sfratto dall'alloggio Ater: la drammatica vicenda a Treviso e il dramma di una famiglia divisa
A 68 anni vive in auto dopo lo sfratto dall'alloggio Ater: la drammatica vicenda a Treviso e il dramma di una famiglia divisa

Una donna di 68 anni è costretta a trascorrere le notti all’interno di una Kia Picanto nera a Treviso, parcheggiata a pochi metri dal condominio da cui è stata allontanata il 29 settembre. L’ex addetta alle pulizie dorme con tre coperte per difendersi dalle basse temperature notturne, mentre a poca distanza, in via Castello d’Amore, la figlia trentenne e il genero affrontano la medesima condizione all’interno di un’altra vettura.

La vicenda tocca da vicino un intero nucleo familiare spezzato dall’impossibilità di sostenere i costi dell’alloggio. Per evitare conseguenze peggiori prima dell’esecuzione del provvedimento, il nipote di 6 anni è stato inviato all’estero, affidato ai nonni paterni.

L’utilitaria è diventata una dimora improvvisata, stipata di indumenti, generi alimentari e ricordi di una vita normale ormai andata in frantumi.

Cosa c’è dietro lo sfratto: canone, spese e arretrati

La perdita dell’abitazione gestita dall’Ater è maturata dopo mesi di crescenti difficoltà economiche. Il canone di locazione ammontava a 300 euro al mese, una cifra sulla carta accessibile ma resa insostenibile dal peso delle spese accessorie.

Le spese condominiali che hanno azzerato il budget

A determinare il collasso finanziario della famiglia non è stato soltanto l’affitto mensile. I costi di gestione dello stabile hanno raggiunto livelli insostenibili per le loro entrate ordinarie.

«Abbiamo avuto dei problemi con il pagamento delle rate. Oltre all’affitto, le spese condominiali erano molto costose: quasi quattromila euro all’anno. Non ce l’abbiamo fatta.»

La somma delle quote condominiali non versate ha generato un passivo pesante nel corso del tempo, portando infine all’avvio della procedura di rilascio forzato dell’immobile.

Parametro abitativo Dettaglio economico riscontrato
Canone mensile Ater 300 euro al mese
Spese condominiali Quasi 4.000 euro all’anno
Data esecuzione sfratto 29 settembre
Sistemazione di emergenza Kia Picanto a San Pelaio

Il falso mito del reddito assente: quando il lavoro non basta

Esiste la convinzione diffusa che le persone costrette a dormire in automobile siano prive di qualsiasi fonte di sostentamento economico. La realtà documentata da questo caso smentisce nettamente questo stereotipo.

Il nucleo familiare dispone di entrate regolari: la pensione della 68enne e lo stipendio del genero, un uomo di 44 anni impiegato stabilmente come saldatore. Con queste basi reddituali un affitto sul mercato ordinario risulterebbe teoricamente accessibile.

L’ostacolo insormontabile è rappresentato dal debito pregresso accumulato con l’ente gestore e dalle garanzie richieste dai proprietari privati, restii ad accettare nuclei con un provvedimento esecutivo alle spalle.

La separazione familiare e il ruolo dei servizi sociali

La paura di perdere l’affidamento del minore ha spinto la famiglia a una scelta dolorosa prima dell’intervento dell’ufficiale giudiziario. Il bambino di 6 anni si trova ora in Marocco con i nonni paterni, lontano dai genitori e dalla nonna.

La situazione presenta diversi nodi operativi per l’amministrazione cittadina:

  • I servizi sociali del Comune di Treviso seguono la 68enne e la giovane coppia tramite due percorsi distinti con assistenti sociali dedicate.
  • La formale domanda per una nuova assegnazione è stata inoltrata in ritardo, a ridosso della scadenza esecutiva del 29 settembre.
  • L’anziana aveva inizialmente trovato ospitalità temporanea presso conoscenti, prima di tornare stabilmente nell’abitacolo per strada.
  • I residenti del quartiere hanno offerto segnali di solidarietà, ma la priorità resta un’assegnazione stabile che consenta il ricongiungimento con il piccolo.

💬 Una realtà drammatica che mette in luce la rigidità del mercato delle locazioni di fronte alle emergenze economiche improvvise.

📱 Il confine tra una vita autonoma e la perdita del tetto si dimostra sempre più fragile per molte famiglie monoreddito o a basso reddito.

👇 Qual è la tua opinione sugli strumenti di supporto per chi subisce uno sfratto incolpevole? Condividi le tue considerazioni nei commenti qui sotto.

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