Oltre cinquant’anni dopo aver rivoluzionato il guardaroba femminile con l’invenzione del wrap dress, Diane von Furstenberg ribadisce che la sicurezza nel proprio corpo resta il valore più autentico. A 79 anni la stilista sceglie di presentarsi senza filtri né pose costruite nei giorni concitati della New York Fashion Week.
Diane von Fürstenberg e il wrap dress: la mostra che celebra un simbolo di emancipazione
Il ritorno in passerella e lo scatto senza filtri
La designer ha accolto l’avvio della settimana della moda direttamente dal bagno della propria abitazione. Uno scatto riflesso allo specchio la ritrae a piedi nudi, con indosso soltanto un body nero a spalline sottili e una maschera in tessuto candida applicata sul viso.
L’immagine, accompagnata dalla sintetica didascalia «Getting ready», precede un appuntamento determinante per la sua casa di moda. Il brand torna a sfilare dopo oltre un decennio di assenza dalle passerelle, segnando l’esordio del designer Henry Zankov alla direzione creativa.
Diane Von Furstenberg all’evento Vital Voices Global Leadership Awards
Invece di affidarsi a complesse sedute di trucco per nascondere il tempo, la stilista nata nel 1946 punta su un gesto essenziale prima delle luci dei riflettori. L’applicazione della sheet mask mira a garantire un apporto immediato di idratazione alla cute del viso e del décolleté.
Una visione cosmetica avviata negli anni Settanta
L’attenzione per il benessere dell’epidermide accompagna Diane von Furstenberg da decenni. Già negli anni ’70 la creatrice belga-statunitense affiancava alla moda un forte impegno nel settore beauty, culminato con l’apertura di una boutique monomarca al 681 di Madison Avenue a New York.
Diane Von Furstenberg negli anni Settanta nella sua boutique di cosmetici a New York
La sua impostazione privilegia la salute dei tessuti rispetto alla copertura pesante con fondotinta o correttori. La cura quotidiana e la disciplina rappresentano il perno attorno a cui ruota la gestione dell’invecchiamento cutaneo.
Protezione solare estrema e costanza
Un cardine rigoroso della sua routine riguarda la difesa dai raggi ultravioletti durante tutto l’arco dell’anno. Per proteggersi dal fotoinvecchiamento estivo, la stilista ricorre regolarmente a tute schermanti certificate UPF e a coperture facciali ricavate direttamente da t-shirt, evitando l’esposizione diretta del viso al sole.




