Alcaraz batte Paul in 3 set e vola ai quarti dello US Open: “Voglio giocare altri 15 anni”

Alcaraz batte Paul in 3 set e vola ai quarti dello US Open: "Voglio giocare altri 15 anni"
Alcaraz batte Paul in 3 set e vola ai quarti dello US Open: "Voglio giocare altri 15 anni"

Il successo su Tommy Paul e i quarti a New York

Carlos Alcaraz supera Tommy Paul in tre set e conquista l’accesso ai quarti di finale dello US Open.

Mentre Jannik Sinner ha vissuto una domenica divisa tra il paddock di Formula 1 a Monza per supportare Kimi Antonelli e lo stadio di Torino per assistere a Juventus-Milan, lo spagnolo ha confermato a Flushing Meadows di aver smaltito definitivamente l’infortunio al polso patito ad aprile a Barcellona.

Sul cemento newyorkese Alcaraz ha sfoderato l’intero arsenale: smorzate, lob, volée e repentine accelerazioni che hanno disinnescato ogni tentativo di resistenza dell’avversario.

La strategia in risposta e la visione a lungo termine

“Battere un giocatore così forte è un ottimo riscontro per capire a che punto sono”, ha dichiarato Alcaraz al termine dell’incontro. “Ho risposto bene e ho letto il gioco, prendendo la decisione giusta in ogni momento”.

Il tennista spagnolo ha analizzato con precisione la scelta di togliere riferimenti a Paul durante i turni di battuta: “Cerco sempre di variare la posizione in risposta. Rimanere fermi nello stesso punto consente al servitore di concentrarsi solo sul proprio gesto. Fare passi avanti o indietreggiare mette pressione mentale a chi è al servizio”.

La programmazione per i prossimi 15 anni

Alcaraz ha espresso concetti chiari anche sulla gestione atletica e psicologica della sua carriera sul circuito professionistico.

“Voglio che la mia carriera duri a lungo, per i prossimi 10 o 15 anni, quindi devo preservare sia la mente sia il corpo”, ha chiarito il giocatore. “Il tennis è imprevedibile, non sai mai quante partite vincerai in un torneo. Deciderò in base alle sensazioni fisiche se inserire pause lunghe a inizio, metà o fine anno”.

Il tabellone propone ora per lo spagnolo la sfida con il vincente dell’ottavo tra Ben Shelton e Stefanos Tsitsipas: “Il greco sta giocando benissimo e ritrova fiducia, è pericoloso al suo massimo livello. Shelton possiede una potenza impressionante e sa infiammare il pubblico di casa. Guarderò la loro partita per farmi trovare pronto”.

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