US Open: Cobolli e Darderi al 3° turno, crollo Musetti contro il numero 123

US Open: Cobolli e Darderi al 3° turno, crollo Musetti contro il numero 123
US Open: Cobolli e Darderi al 3° turno, crollo Musetti contro il numero 123

Il secondo turno degli US Open si chiude con un bilancio a metà per la spedizione azzurra. Soltanto due dei quattro italiani scesi in campo hanno strappato il pass per i sedicesimi di finale, entrambi inseriti nella parte alta del tabellone.

A New York avanzano Flavio Cobolli e Luciano Darderi, mentre Lorenzo Musetti e Mattia Bellucci abbandonano Flushing Meadows dopo prestazioni deludenti.

Le vittorie sofferte di Darderi e Cobolli

Luciano Darderi ha impiegato quasi quattro ore per superare il qualificato ceco Dalibor Svrcina, numero 124 del ranking ATP, con il punteggio di 6-3 6-7 6-4 6-4. La partita è stata caotica, segnata da diciassette break complessivi e venti doppi falli commessi dal ceco, di cui quattro consecutivi in un solo turno di battuta.

Nel quarto set l’italo-argentino ha richiesto un time out medico per un problema alla gamba. Nonostante le difficoltà fisiche, Darderi raggiunge il terzo turno dello slam newyorkese per il secondo anno consecutivo.

Vittoria in rimonta anche per Flavio Cobolli contro l’australiano Tristan Schoolkate, numero 161 del mondo, battuto 3-6 6-3 6-4 7-5. Il romano ha faticato in avvio prima di cambiare marcia, strappando il servizio decisivo nell’undicesimo game del quarto parziale anche grazie a un lob vincente.

Il crollo di Musetti e la batosta di Bellucci

La delusione di giornata porta la firma di Lorenzo Musetti, sconfitto nettamente dalla wild card australiana Dane Sweeny, numero 123 ATP, per 3-6 6-1 6-2 6-2. Dopo un primo set dominato, il carrarino ha ceduto ritmo e campo al rivale, accusando lo sbalzo termico tra gli spogliatoi e il campo Grandstand.

Il toscano ha espresso tutta la propria frustrazione in conferenza stampa:

“Quando si supera una certa soglia fisica è difficile tornare indietro. Portiamo spesso il nostro corpo al limite e questa è stata una di quelle volte, mi è successa una cosa simile a quella di Sinner a Parigi. Quest’anno per me è un’Odissea, sono stanco di spiegare”.

La stagione di Musetti resta condizionata dagli infortuni: dopo il ritiro a Melbourne contro Djokovic per problemi alla coscia destra e il forfait a Miami per il braccio, il problema al retto femorale accusato a Roma gli aveva già fatto saltare Roland Garros e Wimbledon.

Fritz travolge Bellucci sull’Arthur Ashe

Mattia Bellucci ha raccolto appena due game contro Taylor Fritz, cedendo con un pesante 6-0 6-1 6-1 in appena un’ora e 38 minuti. Il californiano ha giocato un match quasi perfetto, vincendo l’85% dei punti con la prima di servizio e firmando la sua vittoria più netta in carriera in una prova dello slam.

Sorpresa Van de Zandschulp, Zverev passa nella notte

Il risultato più inatteso del tabellone maschile è l’uscita di Alex de Minaur, testa di serie numero 6. L’australiano è stato eliminato in tre set (6-4 7-5 6-2) dall’olandese Botic van de Zandschulp, numero 70 del ranking, che ha sfruttato i 30 errori gratuiti dell’avversario.

Alle 2.15 di notte Alexander Zverev ha evitato l’eliminazione contro Quentin Halys, superando il francese al quinto set con il punteggio di 6-4 4-6 7-6 6-7 6-3. Il torneo si allinea ora ai sedicesimi con una netta dominanza statunitense: sono sette i tennisti americani qualificati al terzo turno, a fronte dei due superstiti italiani.

Qui condivido consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. Istituto Impariamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *