Alessandro Di Battista resta ricoverato a Cuba a causa di un malore improvviso la cui diagnosi esatta non è stata ancora resa nota. Il rientro a Roma tramite volo sanitario privato, programmato inizialmente nelle scorse ore, è stato rimandato per motivi medici.
Attorno all’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle si sono stretti amici, sostenitori e la compagna Sahra Lahouasnia. Insieme da anni, i due hanno sempre tutelato la propria vita privata dai circuiti mediatici.
Chi è Sahra Lahouasnia: la carriera tra Parigi e Roma
Sahra Lahouasnia ha origini franco-algerine e un profilo accademico internazionale. Ha studiato all’Università Sorbona di Parigi prima di trasferirsi in Italia, dove ha ottenuto un master in Economia all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Nel corso degli anni ha collaborato con grandi marchi e istituzioni culturali, tra cui Renault, Hermès e Cinecittà. Il legame sentimentale con Di Battista è iniziato nel 2017, senza mai formalizzarsi nel matrimonio.
Alessandro Di Battista insieme alla compagna e alla famiglia
La vita familiare con i figli Andrea e Filippo
Dall’unione tra Di Battista e Lahouasnia sono nati due figli: Andrea, arrivato nel 2017, e Filippo, nato nel 2020. Nonostante la notorietà dell’ex deputato, la coppia ha scelto di mantenere una linea improntata alla massima discrezione.
Lahouasnia gestisce un account Instagram con oltre 17 mila follower mantenendolo rigorosamente privato. Rare condivisioni familiari sono comparse negli anni sul profilo pubblico di Di Battista, come gli aggiornamenti casalinghi diffusi durante l’isolamento per il Covid nel dicembre 2021.
Alessandro Di Battista e il figlio Filippo
Dal volontariato internazionale all’addio al M5S
Nato a Roma il 4 agosto 1978, Alessandro Di Battista è cresciuto con i genitori Vittorio (1941-2025), ex consigliere comunale del Movimento Sociale Italiano, e Maria Grazia Mercuri (1945-2019). Dopo la laurea con lode in DAMS a Roma Tre, ha conseguito nel 2008 un master in Tutela internazionale dei diritti umani alla Sapienza.
Prima dell’impegno politico ha operato come cooperante in America Latina e Africa, seguendo progetti educativi in Guatemala e per conto dell’UNESCO in Congo-Kinshasa. Dal 2010 ha affiancato alle missioni la stesura di reportage esteri, iniziando a scrivere sul blog di Beppe Grillo nel 2011 e su testate nazionali come Il Fatto Quotidiano.
Eletto alla Camera nel 2013, ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della Commissione Esteri prima di scegliere di non ricandidarsi nel 2018. L’uscita definitiva dal Movimento 5 Stelle è avvenuta nel 2021 in aperto dissenso con il governo guidato da Mario Draghi, passaggio a cui è seguita nel 2023 la fondazione dell’associazione Schierarsi.



