L’ingresso ufficiale di Apple nel settore dei dispositivi pieghevoli ha rotto gli equilibri consolidati del panorama tech internazionale. Con la presentazione dell’inedito iPhone Duo, la risposta dei rivali storici non si è fatta attendere, aprendo un duro confronto a distanza.
A guidare la reazione è stata Samsung, che dallo scorso luglio presidia la fascia premium con il Galaxy Z Fold8. Dietro le dichiarazioni istituzionali di rito, la divisione statunitense del marchio coreano ha avviato una vera e propria offensiva comunicativa su X.
Le somiglianze tecniche e l’ironia di Samsung
Il nuovo dispositivo di Cupertino presenta un fattore di forma e una cerniera che richiamano da vicino le soluzioni meccaniche già adottate sul Galaxy Z Fold8. Questa vicinanza progettuale ha alimentato speculazioni su come le scelte di Apple abbiano impattato le strategie industriali della concorrenza.
Sul piano del marketing digitale, l’account ufficiale Samsung Mobile US ha subito ridimensionato l’innovazione della Mela. Il lancio dell’iPhone Duo è stato paragonato sarcasticamente a un sequel videoludico privo di reali novità, accompagnato dalla formula “so far, so same”.
La critica centrale riguarda le funzioni del pieghevole, giudicate da Samsung come ampiamente collaudate da anni sull’ecosistema Android. A questo si aggiunge la disponibilità di una sola configurazione hardware per il dispositivo Apple, a fronte di una gamma concorrente molto più articolata.
La provocazione sugli “avanzi riscaldati”
Il punto di massima frizione si è toccato con il commento relativo all’impiego del dispositivo come orologio da tavolo. La risposta pubblica di Samsung non ha usato mezzi termini: “Fateci sapere quando avrete finito di riscaldare i nostri avanzi”.
L’affondo appare tuttavia controverso per gli analisti, dato che lo stesso Galaxy Z Fold8 ha segnato una netta rottura stilistica rispetto ai modelli a libro commercializzati in precedenza dalla casa coreana.
Il caso Duolingo e la battaglia per il mercato
La querelle social si è allargata fino a coinvolgere altri marchi globali, a partire dall’applicazione per l’apprendimento linguistico Duolingo. L’assonanza con il nome “Duo” ha innescato un botta e risposta satirico culminato nella definizione di Samsung come “uno sconosciuto poco raccomandabile”.
Al di là del registro ironico dei canali social, la contesa sottolinea una posta in gioco economica altissima. L’arrivo di Apple nel segmento dei telefoni pieghevoli costringe Samsung a difendere una leadership costruita in anni di investimenti solitari.

