NotizieNew
Brad Pitt torna con Cliff Booth: quando esce in Italia tra cinema IMAX e streaming
Brad Pitt torna a vestire i panni dello stuntman più amato del cinema recente con Le nuove disavventure di Cliff Booth. Il lungometraggio, diretto da David Fincher su sceneggiatura firmata da Quentin Tarantino, ha finalmente una doppia finestra di distribuzione programmata per il pubblico italiano: prima un passaggio esclusivo sul grande schermo e poi il rilascio globale sul catalogo di Netflix.
Gli spettatori che hanno seguito l’epopea di C’era una volta a… Hollywood ritroveranno un protagonista profondamente mutato, calato in un contesto storico differente ma ancora alle prese con i lati oscuri dell’industria cinematografica. La scelta distributiva riflette inoltre l’evoluzione del modello ibrido della piattaforma streaming, che porta avanti una strategia mirata tra circuiti premium e visione domestica.
Quando esce Le nuove disavventure di Cliff Booth in Italia?
Il film Le nuove disavventure di Cliff Booth debutta nelle sale IMAX italiane il 26 novembre 2026, mentre l’uscita in streaming su Netflix è fissata per il 23 dicembre 2026.
Come riportato da Dituttounpop, gli spettatori italiani potranno scegliere se vivere l’esperienza visiva nel formato panoramico delle sale dedicate oppure attendere il debutto casalingo poco prima delle festività natalizie. La prevendita dei biglietti per le proiezioni speciali è stata aperta contestualmente alla diffusione del trailer promozionale.
La tabella riassume le date ufficiali per il territorio italiano:
| Canale di distribuzione | Data di uscita in Italia |
|---|---|
| Sale cinematografiche IMAX | 26 novembre 2026 |
| Piattaforma streaming Netflix | 23 dicembre 2026 |
Qual è la trama del nuovo film su Cliff Booth?
La vicenda si svolge nel 1977 a Los Angeles, esattamente otto anni dopo gli avvenimenti narrati nella pellicola originale di Quentin Tarantino.
In questa fase della sua esistenza, Cliff Booth non lavora più come semplice controfigura cinematografica e tuttofare. Barcamenandosi tra impieghi ordinari, come la gestione del proiettore in una sala cinematografica, l’attività dietro a un bancone e la vendita di concessioni, l’uomo mette la propria esperienza al servizio di chi nell’ambiente dello spettacolo ha bisogno di risolvere problemi complessi, muovendosi con disinvoltura lungo i margini della legalità.
L’azione decolla nel momento in cui l’agente di talenti Karen Crosby contatta Cliff per aiutare un suo cliente di punta, la star televisiva Charlie Peters, celebre per girare in prima persona le proprie scene d’azione. L’incarico trascina l’ex stuntman in una spirale di violenza, ricatti, avidità e segreti inconfessabili, resa ancora più pericolosa dalle scorribande per le vie cittadine operate dai temibili fratelli Verdusco, due gangster che stanno seminando il terrore nella metropoli californiana.
Chi fa parte del cast accanto a Brad Pitt?
Accanto al protagonista Brad Pitt recita un cast corale guidato da Elizabeth Debicki nel ruolo dell’agente Karen Crosby e da Scott Caan nei panni dell’attore televisivo Charlie Peters.
Tra i volti di rilievo spicca Carla Gugino, chiamata a impersonare Toni, la consorte di Peters. L’attore Yahya Abdul-Mateen II interpreta invece Roderick «Hot Rod» Harrison, un ex fuoriclasse del football americano convertitosi con successo alla recitazione cinematografica.
Completano l’elenco dei comprimari nomi noti come Peter Weller e Timothy Olyphant, affiancati da Matt Groove, JB Tadena, Corey Fogelmanis e Karren Karagulian.
Chi cura la regia e la produzione del film?
La macchina produttiva vede il sodalizio tra David Fincher dietro la macchina da presa e Brad Pitt nelle vesti di produttore insieme a Ceán Chaffin. La sceneggiatura originale è stata ideata e redatta interamente da Quentin Tarantino.
Il comparto tecnico riunisce collaboratori storici di Fincher: la fotografia è diretta da Erik Messerschmidt, la scenografia è opera di Donald Graham Burt e il montaggio è affidato a Kirk Baxter.
Perché la distribuzione nelle sale IMAX fa discutere?
La programmazione cinematografica del progetto ha innescato un serrato confronto con le principali catene dell’esercizio tradizionale nordamericano.
Come sottolinea Cinefilos.it, importanti circuiti esteri come Cinemark e Regal hanno scelto di non inserire la pellicola nella propria offerta su grande schermo. L’amministratore delegato di Cinemark, Sean Gamble, ha descritto l’intesa distributiva come «interessante», osservando tuttavia che tale accordo non si è rivelato «costruttiva per l’ecosistema cinematografico nel suo complesso».
Lo stesso Gamble ha evidenziato come la piattaforma stia comunque cercando formule di convivenza più strutturate con il settore delle sale, programmando sei uscite cinematografiche a lungo raggio fino a novembre 2027 provviste di campagne promozionali dedicate e trasparenza negli incassi al botteghino.
E adesso cosa aspettarsi dall’arrivo in sala?
Il debutto di fine novembre chiarirà la risposta del pubblico di fronte a un cambio di tono registico così marcato tra l’impronta di Tarantino e quella di Fincher. La tenuta commerciale sul grande schermo costituirà un banco di prova decisivo per verificare l’impatto reale delle uscite limitate prima del passaggio in streaming.
Cosa ne pensate di questo ritorno: andrete a vedere Cliff Booth al cinema in IMAX o aspetterete l’uscita su Netflix? Scrivetelo nei commenti.

1
2
3
4