I carabinieri forestali di Potenza hanno posto sotto sequestro parte del cantiere per l’ammodernamento del comprensorio sciistico Sellata-Pierfaone. L’intervento riguarda il territorio del comune di Abriola, un’area situata all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e della Zona Speciale di Conservazione Faggeta di Monte Pierfaone, tutelata dalla Rete Natura 2000 europea.
Il provvedimento, emesso dalla Procura di Potenza il 27 agosto e depositato due giorni dopo, impone lo stop immediato alle attività di taglio degli alberi e scavo del terreno. Il fascicolo è ora al vaglio del giudice per le indagini preliminari per la convalida del blocco.
Le contestazioni ambientali e il fronte giudiziario
L’intervento giudiziario scaturisce dagli esposti presentati da Legambiente e WWF, che hanno segnalato forti criticità relative all’impatto ecologico e al percorso autorizzativo seguito per aprire il cantiere. Sulla vicenda erano intervenuti anche i rappresentanti regionali del Movimento 5 Stelle e la Cgil di Potenza, chiedendo chiarimenti sui ritorni economici e occupazionali dell’investimento.
Secondo Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree protette di Legambiente, la decisione della magistratura impone di verificare con assoluto rigore la regolarità delle concessioni e gli effetti dell’opera sull’habitat protetto.
Un appalto da 8 milioni di euro
L’intero piano di riqualificazione prevede un investimento complessivo stimato in 8 milioni di euro. Di questi, ben 6 milioni provengono dalle risorse europee stanziate attraverso il Programma operativo complementare del Fondo europeo di sviluppo regionale.
La pista sintetica record e il tracciato degli impianti
Il piano dei lavori punta a realizzare una pista da sci sintetica di 480 metri, destinata a diventare la più estesa del suo genere in Italia. L’impianto include una nuova seggiovia tra quota 1.350 e 1.500 metri, pensata per raccordarsi alla struttura già presente che risale fino alla vetta di 1.737 metri.
Il progetto prevede inoltre una nuova palazzina di servizi alla base degli impianti, nuovi percorsi pedonali e aree di sosta per i veicoli.
Il sindaco di Abriola, Romano Triunfo, ha specificato che i sigilli riguardano un tratto di circa 500 metri destinato unicamente all’impianto di risalita, mentre il resto delle lavorazioni distribuite su un’estensione di tre chilometri prosegue regolarmente. L’amministrazione comunale rivendica la conformità delle procedure seguite dal responsabile unico del progetto, l’ingegner Valentino Fellone, ribadendo l’urgenza di rispettare la scadenza del 31 dicembre per non perdere i contributi comunitari assegnati all’opera.

