Un centro di recupero per la fauna selvatica in Costa Rica ha aperto le candidature per accogliere volontari da diverse parti del mondo. L’obiettivo del programma è supportare le attività quotidiane di soccorso e riabilitazione delle specie locali.
In cambio del lavoro svolto sul campo, la struttura garantisce una stanza privata e la copertura integrale di tutti i pasti per l’intera durata della permanenza.
Come funziona il programma di tutela della fauna
Il progetto è gestito da un santuario specializzato nella cura di esemplari rimasti orfani, feriti o confiscati al traffico illegale di animali esotici. La riserva accoglie regolarmente bradipi, scimmie, tucani, guacamayos e altri volatili tipici della regione.
I compiti sul campo e le regole di sicurezza
Le mansioni assegnate ai partecipanti comprendono la preparazione del cibo e la nutrizione degli ospiti della struttura, oltre alla pulizia dei recinti e alla manutenzione generale del terreno. I volontari collaborano anche alla creazione di arricchimenti ambientali volti a stimolare il comportamento naturale degli animali.

Per salvaguardare la fauna selvatica e facilitarne il reinserimento in natura, il contatto fisico diretto con gli esemplari è ridotto al minimo indispensabile, rispettando precisi protocolli di protezione biologica.
Volontariato nella natura della Costa Rica con alloggio e pasti inclusi in cambio della cura degli animali.
Cosa prevede l’accordo di soggiorno
L’iniziativa è strutturata sulla formula dello scambio: le ore di supporto operativo offerte dal partecipante coprono interamente le spese logistiche sostenute dal rifugio. Le condizioni stabilite dalla struttura comprendono:
- Camera privata riservata al singolo volontario per l’intera permanenza.
- Tre pasti giornalieri (colazione, pranzo e cena) garantiti ogni giorno.
- Accesso alla lavanderia e alle aree comuni del complesso.
- Passeggiate ed escursioni guidate gratuite nella zona circostante, organizzate dai referenti locali.
La durata del soggiorno varia da pochi giorni fino a diversi mesi, in base alle necessità del santuario e alla disponibilità dei candidati. Gli alloggi situati all’interno della riserva o nelle immediate vicinanze favoriscono la convivenza e il confronto continuo tra persone provenienti da differenti nazioni.


