Decolla in 46 metri con 8 motori elettrici: l’aereo ibrido del MIT pronto alla produzione da 850 milioni

Decolla in 46 metri con 8 motori elettrici: l’aereo ibrido del MIT pronto alla produzione da 850 milioni
Decolla in 46 metri con 8 motori elettrici: l’aereo ibrido del MIT pronto alla produzione da 850 milioni

Basta lo spazio di un campo da calcio per consentire a un velivolo di linea regionale di alzarsi in volo. Il progetto nasce nel 2017 nelle aule del Massachusetts Institute of Technology, all’interno del corso Air Transportation Systems Architecting.

Mentre l’industria aerospaziale investiva miliardi nello sviluppo di velivoli a decollo verticale, gli ingegneri del MIT hanno scelto un approccio differente. Mantenendo la classica ala fissa e integrando motori elettrici distribuiti, l’azienda Electra – fondata nel 2019 da John Langford insieme ai docenti Mark Drela e John Hansman – ha dimostrato la fattibilità del decollo ultracorto.

Come funziona la tecnologia a portanza soffiata

Il velivolo commerciale EL9 Ultra Short impiega otto eliche e altrettanti motori elettrici distribuiti uniformemente sul bordo d’attacco alare. Questo schema spinge un flusso d’aria continuo direttamente sulle superfici portanti e sui flap anche prima che il mezzo acquisisca velocità di traslazione.

Il fenomeno, noto tecnicamente come blown lift, incrementa la portanza a velocità ridotte. Grazie a questa soluzione tecnica, l’aereo necessita di appena 46 metri (circa 150 piedi) di pista sia per il decollo sia per l’atterraggio.

Una simile caratteristica permette l’utilizzo di infrastrutture minime: piste pavimentate corte, superfici ricavate all’interno di scali merci, chiatte galleggianti o aree pianeggianti vicine ai centri urbani, senza saturare gli aeroporti principali.

Il sistema ibrido tra batterie e generatore

La spinta poggia su un’architettura ibrido-elettrica collaudata sul prototipo EL2, che ha accumulato oltre 200 voli dal 2023. Nel muso alloggia un generatore a combustibile, mentre il pacco batterie è installato nel pavimento della cabina.

Nelle fasi a massimo assorbimento energetico, come decollo e salita iniziale, batterie e generatore alimentano congiuntamente gli otto propulsori. In regime di crociera, il generatore termico garantisce la spinta necessaria e contestualmente ricarica le celle elettriche.

Il dimensionamento del motore termico risulta così notevolmente ridotto rispetto a quello di un velivolo tradizionale di pari categoria. L’adozione di rotori multipli di diametro contenuto riduce in parallelo la rumorosità complessiva generata all’esterno.

Autonomia e raggio operativo regionale

electra decollo

Il velivolo Electra ripreso durante il decollo da una pista corta.

La scheda tecnica del modello EL9 prevede una capienza per nove passeggeri, una velocità di crociera di circa 320 km/h e una portata massima dichiarata pari a 1.930 chilometri nelle configurazioni per tratte lunghe.

Il target operativo primario riguarda però i tragitti punto a punto compresi tra gli 80 e i 400 chilometri. Come evidenziato da Chris Courtin, direttore dello sviluppo tecnologico dell’azienda, queste distanze risultano inefficienti in auto e al contempo penalizzate dai tempi di attesa e dai controlli di sicurezza dei grandi scali aeroportuali.

Un polo industriale da 850 milioni di dollari in Ohio

Electra ha annunciato l’investimento per il primo stabilimento produttivo in larga scala a Springfield, in Ohio. L’operazione da 850 milioni di dollari sorgerà su una superficie di circa 96 acri accanto allo Springfield-Beckley Municipal Airport e prevede l’inserimento di 1.975 dipendenti.

L’inizio dei lavori per l’impianto è programmato per il 2027, con un volume iniziale stimato di 400 aeroplani all’anno e una capacità potenziale a regime di 800 unità. Prima delle consegne commerciali, il modello EL9 completerà l’iter di test di volo e il processo di certificazione aeronautica.

Qui condivido consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. Istituto Impariamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *