Nathan Fielder e Lance Oppenheim hanno svelato ufficialmente You Can See Everything, il documentario dedicato a Elizabeth Holmes, la fondatrice di Theranos condannata per frode. Il film, prodotto da A24, è stato presentato in anteprima al Telluride Film Festival.
Il conto alla rovescia: 34 giorni prima della reclusione
Le riprese sono iniziate esattamente 34 giorni prima che Holmes si consegnasse alle autorità per iniziare a scontare la propria pena detentiva. L’ex imprenditrice ha concesso l’accesso alla propria vita privata a una troupe cinematografica apertamente scettica.
Quello che doveva essere il resoconto delle ultime settimane di libertà si è trasformato in un monitoraggio durato tre anni. Il documentario ricostruisce la complessa parabola dell’ex dirigente d’azienda attraverso uno sguardo privo di filtri formali.
Il confronto sulla verità tra Fielder e Holmes
Fielder e Oppenheim hanno impostato l’opera sul confronto diretto e sulla costante tensione psicologica. Nel teaser diffuso, Fielder e Holmes si scrutano a vicenda mentre discutono apertamente di trasparenza e sincerità.
Holmes afferma di non avere alcun motivo per mentire o manipolare le riprese, sostenendo di mostrarsi senza finzioni. Il regista ribatte chiedendole apertamente se stia davvero dicendo la verità in quel momento.
Dalle visite segrete in carcere al debutto nelle sale
La presentazione ufficiale a Telluride conferma le indiscrezioni che circolavano da mesi nell’ambiente cinematografico. Voci insistenti riferivano di lunghi colloqui riservati tra Fielder e Holmes, proseguiti anche attraverso visite all’interno della struttura carceraria.
La distribuzione nelle sale cinematografiche è programmata per il mese di ottobre.

