Emanuela Fanelli ha sorpreso il pubblico della Mostra del Cinema di Venezia presentandosi al Lido con 23 anni in più sul volto e nel portamento.
L’attrice quarantenne, che nella precedente edizione aveva ricoperto il ruolo di madrina della kermesse, ha scelto una trasformazione radicale caratterizzata da trucco scenico, acconciatura vaporosa e abiti in pieno stile da signora d’altri tempi.
Emanuela Fanelli al Lido di Venezia
Il salto temporale nella serie Peccato
La provocazione visiva anticipa la presentazione ufficiale della serie Peccato, diretta da Valerio Vestoso e destinata al catalogo della piattaforma HBO Max.
Nel progetto, strutturato come un mockumentary, Fanelli interpreta se stessa nel 2049 all’età di 63 anni, ritratta come una celebrità lontana dai riflettori in seguito a un misterioso scandalo pubblico.
La narrazione fittizia mescola ricostruzioni, interviste e finti documenti d’archivio televisivi per ricostruire la parabola artistica del personaggio.
Un cast d’eccezione per il mockumentary
L’opera coinvolge numerosi volti noti del cinema e dello spettacolo italiano che compaiono all’interno dell’inchiesta documentaristica.
- Stefano Accorsi, Alessandro Borghi e Valerio Mastandrea
- Sabrina Ferilli, Paola Cortellesi e Geppi Cucciari
- Paolo Virzì, Ferzan Ozpetek, Francesca Archibugi e Paolo Genovese
- Anna Bonaiuto e Massimo De Lorenzo
Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
La parodia dei canoni estetici nello spettacolo
La messa in scena ideata dall’attrice romana ribalta il canone dell’eterna giovinezza imposto storicamente alle interpreti femminili nel cinema.
Mentre i colleghi uomini vedono l’avanzare dell’età associato all’autorevolezza, per le donne lo star system continua a richiedere artifici per nascondere i segni del tempo.
I protagonisti sul tappeto rosso della Mostra del Cinema
Fanelli ha utilizzato il registro comico per smontare questa pressione, scegliendo volontariamente di accelerare il tempo anziché mascherarlo.




