L’omaggio a Emma Bonino, scomparsa a 78 anni, richiama una folla composta di cittadini e rappresentanti delle istituzioni nella sala della Protomoteca in Campidoglio, dove la camera ardente è rimasta accessibile dalle 12 alle 19 prima della veglia civica in piazza. La storica esponente radicale, già ministra, commissaria europea, deputata e senatrice durante la XVI e la XVIII legislatura, riceve l’ultimo saluto avvolta nel simbolo della sua lunga traiettoria politica.
Sul feretro è stata adagiata la bandiera dell’Unione Europea, circondata da corone istituzionali e continui omaggi floreali. All’arrivo sul colle capitolino poco prima di mezzogiorno, il feretro è stato accolto dal picchetto d’onore, dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri, dai deputati Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova, insieme alla sorella Domenica e ai familiari più stretti.
La camera ardente per Emma Bonino allestita nella sala della Protomoteca in Campidoglio.
La partecipazione dei cittadini e il tributo bipartisan
Fin dalle prime ore del mattino centinaia di persone si sono disposte in una lunga fila lungo la scalinata capitolina per salutare la leader politica. La risposta popolare si è unita alla presenza continua delle figure chiave di +Europa e del mondo radicale, radunate attorno al feretro per testimoniare la continuità delle battaglie civili condotte nei decenni.
“Tanti italiane e italiani di diverse generazioni e anche di identità politiche diverse hanno visto in Emma Bonino un esempio di come dovrebbe essere la politica.”
Il tributo ha visto convergere esponenti di schieramenti differenti. Due ex presidenti della Camera, Pier Ferdinando Casini e Gianfranco Fini, hanno reso omaggio alla figura istituzionale della leader. Se Casini l’ha definita un punto di riferimento per l’europeismo, Fini ha ricordato il confronto costruttivo avvenuto durante i rispettivi incarichi di governo sui dossier internazionali, sottolineando i punti di convergenza nonostante le distanze ideologiche.
Anche l’ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha evidenziato come le posizioni radicali abbiano saputo imporsi nel tempo all’attenzione collettiva, mentre Nicola Fratoianni ha richiamato l’urgenza di difendere i diritti fondamentali segnati dalla sua azione legislativa. Stefania Craxi ha a sua volta ricordato le battaglie condivise sul piano delle libertà civili.
Il ricordo e le testimonianze del movimento
Tra le testimonianze più sentite spicca quella di Carla Taibi, tesoriera di +Europa e storica collaboratrice, che ha affidato a una lettera il ricordo delle complessità affrontate da Bonino, comprese le amarezze legate alle dinamiche del consenso elettorale e alle recenti derive politiche globali e interne.
“La sua richiesta ‘amatemi di meno, votatemi di più’ purtroppo non sempre è stata accolta, anzi quasi mai e questo la faceva soffrire tanto.”
A rimarcare la portata storica dell’alleanza laica è intervenuto anche Bruno Tabacci, cofondatore di +Europa, riaffermando il primato della responsabilità civile e politica al di là delle critiche ricevute nel tempo dal mondo cattolico.

I momenti delle esequie e la mobilitazione civile
L’omaggio a Emma Bonino si articola in momenti distinti organizzati tra le sedi istituzionali e lo spazio aperto della piazza capitolina, permettendo sia il raccoglimento formale sia l’intervento collettivo della società civile.
| Momento | Dettagli e partecipanti |
|---|---|
| Camera ardente | Sala della Protomoteca in Campidoglio, aperta dalle 12 alle 19 con picchetto d’onore e visite continue dei cittadini. |
| Veglia civica | Piazza del Campidoglio alle ore 19 con interventi di esponenti politici, giornalisti e figure della cultura. |
Alla veglia civica in piazza del Campidoglio alle ore 19 è prevista una vasta rappresentanza del panorama pubblico e politico nazionale. Il palco ospiterà interventi volti a ripercorrere l’impatto dei referendum e delle riforme sui diritti.
- Partecipazione politica confermata da leader e parlamentari tra cui Elly Schlein, Angelo Bonelli, Francesco Rutelli, Roberto Giachetti ed Enzo Maraio.
- Interventi di figure della cultura e dei media, tra cui Concita De Gregorio, Cécile Kyenge, Kasia Smutniak, Francesca Fagnani e Serena Bortone.
- Presenza del movimento per i diritti civili con Luigi Manconi e l’universo radicale, rappresentato da Antonella Soldo, Sergio D’Elia, Filippo Blengino e Matteo Hallissey.
💚 Il Campidoglio si stringe nel ricordo di una protagonista indiscussa delle libertà civili italiane ed europee.
✨ La grande partecipazione testimonia l’impatto indelebile delle sue battaglie storiche sui diritti di tutti.
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