Il giardino d’autore di Palazzo Fabroni a Pistoia si prepara ad accogliere la quinta edizione di Fabroni Sound Garden. La rassegna proporrà tre appuntamenti incentrati sul dialogo tra architettura storica, danza e sperimentazione sonora.
Le performance si svolgeranno venerdì 11, domenica 13 e martedì 15 settembre 2026, tutte a partire dalle ore 19. L’accesso agli eventi è interamente gratuito.
Il programma: dal minimalismo alla musica acusmatica
Il cartellone attraversa differenti ambiti della ricerca acustica e performativa contemporanea. Il primo appuntamento vedrà l’esecuzione di In C, pietra miliare del minimalismo firmata da Terry Riley, reinterpretata dal Tempo Reale Electroacoustic Ensemble (Tree).
La seconda serata proporrà Danza Elettrica, un’azione scenica che mette a confronto diretto il movimento corporeo con le frequenze sintetiche.
Il paesaggio sonoro di Manuella Blackburn
La terza azione sonora sarà incentrata sull’opera della compositrice britannica Manuella Blackburn. I suoi lavori, presentati in oltre 250 concerti internazionali, si basano sull’elaborazione acusmatica dei rumori quotidiani, trasformati in strutture musicali complesse.
La collaborazione con Tempo Reale e il polo sonoro
L’iniziativa è prodotta da Tempo Reale — centro di ricerca fondato da Luciano Berio nel 1987 e guidato da Francesco Giomi — in collaborazione con i Musei Civici del Comune di Pistoia, con il supporto di Regione Toscana e Ministero della Cultura.
Il percorso valorizza le installazioni preesistenti dello spazio museale, tra cui l’opera permanente Sound Life, collocata nel 2024 sotto il loggiato del palazzo.
La rassegna apre il programma biennale “Fabroni Sound Museum 2026-2027”, finalizzato a radicare a Pistoia un polo permanente per la musica contemporanea. Il calendario proseguirà il 10 ottobre in occasione della Giornata del Contemporaneo, per poi approdare alla seconda edizione di Fabroni Sound Rooms nei primi mesi del 2027.

