La configurazione audio predefinita su Amazon Fire TV è impostata su Migliore disponibile (o Best Available). In questa modalità, il dispositivo gestisce la decodifica tramite software Dolby e trasmette il segnale all’uscita collegata.
Questa opzione funziona bene con impianti home theater dotati di supporto Dolby Atmos ed eARC. Chi ascolta l’audio direttamente dagli altoparlanti integrati della TV ottiene invece una resa migliore selezionando l’opzione PCM.
Il formato PCM converte la traccia multicanale in un segnale stereo lineare prima dell’invio allo schermo. Il canale centrale dei dialoghi viene integrato nei due canali principali, rendendo le voci più chiare e presenti senza dover alzare continuamente il volume.
Dialogue Enhancer: voci in primo piano
Nelle produzioni cinematografiche ed episodiche moderne, colonne sonore ed effetti sonori tendono spesso a sovrastare le conversazioni. Il sistema operativo Fire OS integra la funzione Dialogue Enhancer (o Dialogue Boost), progettata per intervenire in tempo reale sul mix sonoro.
Mano con telecomando verso la TV con menu audio nelle impostazioni, soundbar sul mobile in soggiorno.
La funzione isola le frequenze della voce umana per metterle in risalto rispetto al sottofondo. L’algoritmo è in grado di attenuare gli elementi non parlati fino a circa 12 dB e di incrementare le frequenze vocali fino a 10 dB.
Il parametro si trova accedendo alla sezione Impostazioni, selezionando Schermo e suoni e aprendo il menu Audio avanzato.
Volume Leveler: controllo della gamma dinamica
Un problema frequente durante la visione serale riguarda gli sbalzi repentini tra dialoghi sussurrati ed esplosioni o interruzioni pubblicitarie ad alto volume. L’opzione Volume Leveler (denominata True Volume su alcuni modelli Fire TV Edition) gestisce la compressione della gamma dinamica.
Il sistema monitora il flusso audio in uscita: amplifica i passaggi a volume troppo basso e attenua istantaneamente i picchi eccessivi prima che raggiungano i diffusori.
Mentre chi possiede sintoamplificatori dedicati di fascia alta preferisce disattivare questa elaborazione per mantenere la dinamica originale, l’opzione risulta efficace su soundbar di base e altoparlanti integrati.
AV Sync Tuning: correzione del ritardo labiale
Il disallineamento tra il movimento delle labbra e l’audio si verifica spesso durante i processi di decodifica di formati come Dolby Digital Plus da parte di dispositivi esterni.
Fire OS dispone della funzione Sincronizzazione AV (AV Sync Tuning), situata all’interno del menu Schermo e suoni. Lo strumento avvia un test visivo e sonoro con una pallina mobile e un segnale acustico: spostando il cursore a schermo è possibile compensare millisecondo per millisecondo il ritardo tra traccia audio e flusso video.


