Un intervento rapido ha evitato la tragedia sul litorale di Gianola, a Formia. Due turisti georgiani, marito e moglie, sono stati soccorsi e riportati a riva mentre la corrente li stava spingendo a largo.
A compiere il salvataggio è stato Christian Mingione, bagnino di 16 anni in servizio nello specchio d’acqua antistante il Grand Hotel Fagiano.
L’allarme a riva e l’intervento tra i frangiflutti
L’emergenza è scattata quando il nipotino della coppia ha notato i nonni in difficoltà e ha chiesto aiuto urlando dalla spiaggia. I due bagnanti erano stati trascinati rapidamente dalla forza del mare fino a superare le barriere frangiflutti.
Mingione ha afferrato il rescue can e si è gettato in acqua, raggiungendo a nuoto i due anziani oltre la linea delle scogliere. La donna era in forte stato di agitazione per l’impossibilità di contrastare il moto ondoso.
La manovra di recupero controcorrente
Il sedicenne ha calmato i turisti e ha spiegato loro come aggrapparsi al dispositivo galleggiante per mantenere l’assetto corretto in acqua. Ha poi sfruttato gli scogli come punto di appoggio per fare leva e contrastare il risucchio della corrente.

Con bracciate costanti, il bagnino ha guidato la coppia fino alla battigia, dove i presenti hanno accolto il rientro con applausi. Entrambi i villeggianti sono tornati a riva senza conseguenze fisiche.
Il profilo del soccorritore
«Ho fatto solo il mio dovere», ha dichiarato Mingione al termine dell’intervento. Nonostante la giovane età e il debutto stagionale come bagnino, il ragazzo nuota regolarmente dall’età di sei anni e vanta un decennio di pratica sportiva in vasca.
A breve riprenderà gli studi, iniziando il quarto anno all’Istituto Nautico “Caboto” di Gaeta.

