Lo scontro sulle spese militari al Forum Teha
Dal palco del Forum Teha di Cernobbio, il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha attaccato frontalmente la gestione delle politiche di difesa del governo guidato da Giorgia Meloni.
Al centro della contestazione ci sono gli impegni sottoscritti dall’Italia in sede Nato per incrementare i bilanci militari. Secondo l’ex premier, questa traiettoria economica produrrà squilibri pesanti: “Alcuni si avvantaggiano ma altri si impoveriranno di più”.
Conte ha definito tali intese come provvedimenti “sottoscritti da Meloni irresponsabilmente”, puntando il dito contro l’allocazione dei fondi pubblici a favore del settore bellico.
Il veto per l’alleanza di centrosinistra
Le dichiarazioni di Cernobbio tracciano anche una linea netta per il campo progressista. Conte ha chiarito la posizione del Movimento: “Mai potremmo sostenere questo impegno nell’alleanza di centrosinistra”.
L’analisi dell’ex presidente del Consiglio si è infine allargata al contesto continentale, contestando la postura dell’Unione Europea di fronte alle tensioni internazionali.
“L’Europa non si avvantaggia di nulla nel proseguire un’escalation militare che sta portando solo a una politica di riarmo che sta drenando risorse”, ha rimarcato il leader cinquestelle.

