Fumare in auto: quando scatta la multa da 550 euro e cosa dice il Codice della Strada

Fumare in auto: quando scatta la multa da 550 euro e cosa dice il Codice della Strada
Fumare in auto: quando scatta la multa da 550 euro e cosa dice il Codice della Strada

Accendere una sigaretta a bordo di un veicolo privato non costituisce una violazione automatica della legge. Nessuna norma generale vieta a conducente e passeggeri di fumare durante un tragitto, ma il quadro normativo impone vincoli precisi e sanzioni pecuniarie severe in determinate circostanze.

Il rispetto per la salute dei soggetti terzi e la sicurezza della circolazione determinano i confini entro cui il gesto resta consentito o si trasforma in un illecito.


Regole e divieti riguardanti la gestione e la pulizia dei veicoli su strada

La legge 3/2003 e la tutela di minori e donne in gravidanza

Il testo di riferimento per i divieti sul fumo è la legge numero 3 del 16 gennaio 2003, dedicata alla tutela della salute dei non fumatori. Per oltre un decennio i veicoli privati sono rimasti esclusi da queste prescrizioni.

La svolta è arrivata nel 2016 con l’introduzione del comma 1-ter all’articolo 51. La modifica estende il divieto di fumo a bordo delle automobili, sia per chi guida sia per i trasportati, in presenza di minori o di donne in stato di gravidanza.


L’articolo 51 della legge 3/2003 vieta di fumare in auto in casi specifici

La disposizione non ammette deroghe. Il divieto resta valido anche se l’impianto di ventilazione è acceso, se i finestrini sono completamente abbassati o se il tettuccio apribile è spalancato.

La prescrizione si applica senza distinzioni sia a veicolo in movimento sia durante le soste con motore spento.

I vincoli di guida stabiliti dal Codice della Strada

Oltre alla tutela sanitaria, il fumo al volante incrocia le norme sulla sicurezza stradale attraverso gli articoli 141 e 169 del Codice della Strada.

L’articolo 141, al comma 2, impone al guidatore di conservare costantemente il controllo del mezzo per poter eseguire tempestivamente ogni manovra d’emergenza. L’articolo 169, al comma 1, richiede la più ampia libertà di movimento per il controllo dei comandi.

Solo un italiano su tre indossa le cinture di sicurezza posteriori
Solo un italiano su tre indossa le cinture di sicurezza posteriori

L’atto di cercare l’accendino, accendere la sigaretta o gestirne la cenere può essere sanzionato qualora le forze dell’ordine riscontrino una distrazione o un impedimento materiale alla guida sicura.


È in ogni caso vietato se in auto ci sono dei minori

Gli importi delle multe e i casi di raddoppio

La violazione dell’articolo 51 della legge 3/2003 prevede una sanzione amministrativa che va da 27,50 a 275 euro.

Le aggravanti per fasce d’età e orario notturno

L’importo della sanzione raddoppia, salendo da 55 a 550 euro, se nell’abitacolo si trova un bambino di età inferiore a 12 anni o una donna in evidente stato di gravidanza.

L’eventuale contestazione dell’articolo 141 del Codice della Strada comporta una multa compresa tra 42 e 173 euro, con un incremento di un terzo se l’infrazione si verifica tra le 22:00 e le 7:00. L’applicazione dell’articolo 169 prevede invece una sanzione da 87 a 344 euro.

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