Invasione di ratti a Bruxelles: 15 trappole digitali attivate nel centro pedonale

Invasione di ratti a Bruxelles: 15 trappole digitali attivate nel centro pedonale
Invasione di ratti a Bruxelles: 15 trappole digitali attivate nel centro pedonale

I passanti che attraversano la zona pedonale di Boulevard Anspach, nel cuore di Bruxelles, assistono da giorni a scene inequivocabili: roditori che corrono all’aperto, senza timore, persino all’interno dei cantieri a pochi metri dai tavoli del Grand Café.

La presenza massiccia di ratti ha riacceso l’allarme sanitario nella capitale belga. Durante le settimane di caldo estivo eccezionale gli animali erano rimasti nascosti nelle fogne in cerca di fresco, ma con il calo delle temperature e le piogge recenti sono tornati a sciamare in superficie.

La risposta tecnologica con sensori in tempo reale

L’assessore alla Pulizia urbana, Anas Ben Abdelmoumen, ha disposto l’installazione di 15 trappole digitali ad alta tecnologia lungo l’intera area pedonale, replicando una sperimentazione già avviata nei pressi dell’Atomium.

I dispositivi, sviluppati dall’azienda belga Strygoo, non si limitano a catturare i roditori: registrano e trasmettono dati in tempo reale sulla frequenza dei passaggi, permettendo ai tecnici di mappare con precisione la densità della colonia sotterranea.

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Azione di derattizzazione nel centro di Bruxelles

Questi strumenti si affiancano ai tradizionali interventi quotidiani di derattizzazione chimica e meccanica gestiti dall’amministrazione locale.

La proliferazione dei fast food alimenta il fenomeno

I soli interventi di soppressione non bastano a fermare la piaga se l’ambiente continua a garantire fonti di cibo inesauribili. La progressiva trasformazione commerciale di Boulevard Anspach, ormai saturo di snack bar e catene di ristorazione veloce, fornisce scarti continui.

Il Comune ha imposto ai ristoratori di sigillare i sacchi dell’immondizia in contenitori rigidi, ma il comportamento degli avventori resta l’ostacolo più critico.

Scarti gettati a terra e cibo per uccelli

“C’è chi abbandona pagnotte intere, tranci di pizza o vaschette di patatine direttamente sul marciapiede”, spiega Andreas De Kerpel, portavoce dell’assessorato alla Pulizia. “Per i ratti questi resti equivalgono a un banchetto a cielo aperto”.

A peggiorare il quadro sono sia i residenti che lasciano cibo convinti di sfamare i piccioni, sia i clienti che gettano confezioni a terra per incuria. La città di Bruxelles ha annunciato una linea dura che integrerà campagne informative a controlli mirati, con sanzioni economiche immediate per chi disperde alimenti negli spazi pubblici.

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