Materiale scolastico e libri per le scuole.
Nel 2026 il rincaro dei libri di testo scolastici si mantiene al di sotto del tasso di inflazione generale. L’incremento medio si attesta al 2,3% per la scuola secondaria di primo grado e all’1,8% per la secondaria di secondo grado.
I dati provengono dai cataloghi ufficiali che gli editori trasmettono all’Associazione Italiana Editori (AIE) e successivamente al Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La spesa effettiva delle famiglie scende dell’1,4%
L’aumento dei singoli prezzi di copertina non corrisponde a un incremento automatico della spesa complessiva a carico dei genitori. L’esborso finale dipende dalle delibere del corpo docente e dai testi adottati per le singole classi.
Nel 2026 la spesa media reale sostenuta dalle famiglie registra una contrazione dell’1,4% rispetto all’anno precedente. Secondo l’AIE, questo risultato è determinato da una selezione didattica mirata da parte degli insegnanti e dalla presenza di un catalogo titoli diversificato.
Andamento dei prezzi dei libri scolastici e spesa per le famiglie.
Blocco dei listini e meccanismo di adozione
I prezzi dei volumi per la scuola vengono definiti a gennaio di ogni anno e rimangono fissi per l’intero arco temporale. I listini inviati all’AIE passano al Ministero e alle segreterie degli istituti.

Una volta depositato, il costo di copertina non può subire aumenti o modifiche in corso d’opera. Il totale dello scontrino finale resta vincolato esclusivamente al numero e alla tipologia di testi indicati nei programmi ministeriali scelti dai docenti.
Le richieste degli editori e le novità del settore
Giorgio Riva, presidente del gruppo Educativo di AIE, evidenzia come il contenimento dei rincari punti a salvaguardare il potere d’acquisto dei nuclei familiari a fronte dei maggiori costi produttivi sostenuti dalle case editrici.
L’impatto delle riforme scolastiche
Nel 2026 prendono il via i riordini relativi al primo ciclo e agli istituti tecnici, a cui seguirà nel 2027 la riforma dei licei. Queste modifiche strutturali impongono l’aggiornamento rapido dei cataloghi e comportano investimenti dedicati per allineare i manuali ai nuovi programmi.
AIE sollecita misure di sostegno pubblico, proponendo l’introduzione di detrazioni fiscali dirette per l’acquisto dei testi scolastici. L’associazione richiede inoltre una gestione più tempestiva dei fondi destinati ai nuclei familiari in condizioni di povertà assoluta, in un quadro di mercato segnato dal progressivo calo demografico della popolazione studentesca.



