Momenti di agitazione e cartelloni danneggiati sul lungomare Nazario Sauro a Pesaro.
Un fine settimana di devastazioni e schiamazzi ha colpito la riviera Adriatica tra il 28 e il 31 agosto. Cartelloni pubblicitari distrutti, stabilimenti balneari presi di mira e arredi urbani divelti hanno trasformato la movida di Pesaro in uno scenario critico.
Gli episodi più gravi si sono concentrati nella zona mare e nelle vie del centro storico, spingendo le forze dell’ordine a un intervento tempestivo supportato dai sistemi di videosorveglianza urbana.
Raid notturni e indagini: individuati tre responsabili
Le indagini coordinate tra Questura, carabinieri e polizia locale hanno portato all’identificazione di tre residenti a Pesaro: due maggiorenni e un minorenne. Il gruppo è stato ripreso dagli occhi elettronici mentre colpiva a calci le strutture pubblicitarie e danneggiava diversi scooter in sosta.
Il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, ha confermato l’esito delle verifiche, rimarcando il ruolo decisivo delle telecamere comunali e private nell’incrociare i movimenti dei vandali lungo i diversi punti della città.
Dalle spiagge al centro storico
I raid sono iniziati nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto, quando i primi filmati hanno mostrato i giovani all’opera sul lungomare. I danneggiamenti si sono poi allargati agli stabilimenti balneari, lasciando file di lettini e ombrelloni rotti prima dell’arrivo dei bagnanti.
Stabilimento balneare con lettini e ombrelloni danneggiati durante i raid notturni.
L’inseguimento e lo schianto con l’auto rubata
La situazione è degenerata nella notte tra sabato 29 e domenica 30 agosto con il furto di un’automobile. Intercettati dalle pattuglie, i fuggitivi hanno tentato la fuga terminata con uno schianto violento contro un muro.

I poliziotti hanno bloccato i tre occupanti sul posto. I controlli successivi hanno accertato che due di loro – un maggiorenne e un minorenne – coincidevano esattamente con i responsabili dei danneggiamenti avvenuti ventiquattr’ore prima.
Vertice in Prefettura: sanzioni e conto ai genitori
Il Prefetto di Pesaro e Urbino, Emanuela Saveria Greco, ha convocato d’urgenza un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. La strategia stabilita punta a coinvolgere in modo diretto le famiglie dei minorenni coinvolti.
L’obiettivo dichiarato è l’attivazione di azioni risarcitorie per imputare ai genitori i costi dei danni materiali provocati dai figli al patrimonio pubblico e privato.
Segnalazioni sui fenomeni di vandalismo e gruppi giovanili lungo i lidi.
Danni continui lungo tutta la costa adriatica
L’emergenza non riguarda solo Pesaro. Fenomeni analoghi colpiscono con regolarità i Lidi Ferraresi, in particolare Lido di Spina e Lido degli Estensi, oltre al litorale ravennate.
I gestori dei lidi segnalano pali spezzati, attrezzature divelte e ore di lavoro perse ogni mattina all’alba per ripristinare le aree balneari compromesse dalle incursioni notturne.




