Marcelo Gutierrez, 31 anni, è il direttore creativo del trucco di Kiko Milano che ha portato l’azienda bergamasca alla conquista degli Stati Uniti firmando la collaborazione con Madonna. La risonanza globale di questa campagna ha consolidato la presenza del brand italiano oltreoceano, unendo il fascino pop internazionale alla cosmesi Made in Italy.
Nato negli Stati Uniti da genitori colombiani, il truccatore è diventato in breve tempo una delle figure di riferimento più contese dello spettacolo. Nella sua cerchia gravitano personalità come Lourdes Leon, Lily-Rose Depp, Emma Corrin, Hari Nef, Caroline Polachek, Rosalía e Alek Wek.
La sua ascesa professionale non segue i canali consueti dell’accademia, ma riflette l’evoluzione dei linguaggi digitali contemporanei.
Campagna Kiko Milano, foto di Rafael Pavarotti.
Dalla scoperta su Instagram alle sfilate di New York
La svolta nella carriera di Gutierrez è avvenuta grazie all’attenzione di una pioniera del settore come Pat McGrath. Il contatto è nato tramite una semplice pubblicazione online in una fase in cui le piattaforme social non erano ancora strumenti primari di recruiting professionale.
“Ho postato una foto con un make up realizzato da me. Lei mi ha scritto un messaggio e io non potevo crederci! Ho fatto lo screenshot del messaggio perché mi sembrava assurdo. Mi chiedeva di andare a Los Angeles per incontrarla. Sono andato, ci siamo incontrati per un brunch e la sera ero già nel suo team per una sfilata di Tommy Hilfiger”.
Quell’opportunità ha aperto le porte delle grandi passerelle a un talento che fino a quel momento aveva sperimentato in autonomia.
Foto di Rafael Pavarotti per la campagna Kiko Milano.
Il sodalizio artistico con Madonna
Il legame con la cantante è nato grazie all’amicizia con la figlia Lourdes Leon. Questo rapporto si è trasformato in un lavoro continuativo di due anni focalizzato sulla definizione di una precisa identità estetica.
Gutierrez ha curato l’immagine della cantante per il progetto Confessions II e per il lancio promozionale di Kiko Milano, sviluppando uno stile moderno con continui richiami visivi alla storia della popstar.
“Lei è proprio come si pensa che sia: una donna che sa esattamente ciò che vuole, che ama lavorare con gli artisti per imparare cose nuove. E adora circondarsi di persone che abbiano un punto di vista tutto loro”.
L’approccio sul set ha privilegiato l’autenticità umana rispetto alla distanza convenzionale che spesso separa i professionisti dalle grandi celebrità.

Marcelo Gutierrez e Madonna per Kiko Milano, foto courtesy Kiko.
Mito e realtà: il mito del percorso accademico tradizionale
Una convinzione diffusa nel settore cosmetico vuole che per accedere ai vertici dell’industria sia indispensabile frequentare accademie blasonate o seguire corsi tecnici specializzati. La realtà dimostra l’esatto contrario attraverso percorsi non convenzionali.
Figlio di artisti visivi, Gutierrez ha iniziato dipingendo durante l’infanzia per poi trasferirsi a New York a vent’anni con l’intenzione di scrivere e produrre progetti cinematografici. La necessità economica lo ha spinto verso l’estetica, formandosi interamente sul campo senza alcuna scuola di settore.
| Aspetto | Dettaglio professionale |
|---|---|
| Ruolo chiave | Direttore creativo make up per Kiko Milano |
| Formazione iniziale | Autodidatta al 100%, background in pittura e disegno |
| Esordio sulle passerelle | Team di Pat McGrath per Tommy Hilfiger |
| Progetti di punta | Look per Confessions II e campagna americana Kiko |
| Pubblicazioni | Libro fotografico Nothing Precious su New York |
La filosofia estetica dietro i look delle star
Il lavoro di Gutierrez considera il maquillage come un vero canale comunicativo, volto a far dialogare la percezione intima di sé con lo sguardo del pubblico. Questa visione ha trovato spazio anche nel suo volume Nothing Precious, un omaggio a un decennio di creatività vissuto nella scena underground newyorkese.
I punti cardine del metodo Gutierrez
- Narrazione visiva: utilizzare i prodotti per raccontare la storia del soggetto anziché applicare schemi predefiniti.
- Rapporto diretto: interagire con le celebrità considerandole persone e colleghe d’arte, azzerando le barriere formali.
- Inclusione e identità: valorizzare le caratteristiche individuali celebrando le diversità culturali della propria comunità.
✨ Il successo di Marcelo Gutierrez Kiko evidenzia come l’autenticità visiva e l’intraprendenza possano trasformare il panorama beauty internazionale.
📱 Il connubio tra la creatività d’avanguardia americana e il marchio italiano continua ad attirare l’interesse degli appassionati di bellezza di tutto il mondo.
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