MG espande la propria offensiva europea puntando al segmento delle compatte da città. Dopo il lancio della MG3, il costruttore prepara una vettura a zero emissioni dalle dimensioni ancora più contenute: la MG2.
Il progetto affonda le radici nel concept denominato “Go”, svelato a luglio. La vettura di serie potrebbe adottare la sigla numerica MG2, mantenendo l’impostazione stilistica mostrata dal prototipo originale.
Il concept Go e l’eredità stilistica britannica
La linea della compatta si distingue per proporzioni muscolose, con sbalzi ridotti e passaruota marcati pensati per accentuare l’agilità urbana. Sebbene molti ravvisino richiami alla Mini, i designer del marchio indicano riferimenti storici diretti alla tradizione britannica della casa.
Ispirazione tra anni Sessanta e Ottanta
I riferimenti formali richiamano modelli iconici come la MG B GT degli anni Sessanta e la Metro Turbo del 1982. Le ipotesi grafiche sviluppate sulla base del concept puntano a tradurre questi tratti storici in un formato di serie moderno e funzionale.
Ricostruzione grafica della compatta MG MG2
Posizionamento sul mercato e prezzi stimati
La MG2 arriverà esclusivamente con motorizzazione 100% elettrica e andrà a scontrarsi sul mercato con la Renault 5. A differenza della rivale francese, la strategia commerciale di MG punta a una fascia di prezzo decisamente più bassa, paragonabile a quella prevista per la futura Twingo elettrica.
Sul listino italiano l’elettrica più accessibile del gruppo è attualmente la MG4 Urban, venduta a una cifra intorno ai 20.000 euro. Il posizionamento stimato per la MG2 si aggira quindi tra i 18.000 e i 19.000 euro chiavi in mano.
MG MG2
Resta aperto il capitolo tecnico legato all’accumulatore. La casa automobilistica ha annunciato l’integrazione di batterie semi-solide SolidCore sui modelli elettrici in vendita a partire da fine 2026, tecnologia che potrebbe debuttare proprio a bordo della nuova compatta.



