Il Villaggio di Scalo Romana apre ufficialmente le porte alla comunità accademica. La struttura sviluppata da Coima per le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2026 è ora il più grande studentato convenzionato attivo in Italia, forte di una capienza complessiva pari a 1.698 posti letto.
La gestione operativa è affidata alla società CxLiving. Circa 1.300 posti letto, corrispondenti all’80% dell’offerta complessiva, risultano già assegnati grazie a bandi online e intese dirette con atenei del territorio.
La trasformazione post-olimpica e la composizione internazionale
I lavori di rifunzionalizzazione degli spazi interni sono durati quattro mesi dalla chiusura della parentesi olimpica. La filiera costruttiva e gestionale selezionata da Coima ha impiegato esclusivamente fornitori e competenze nazionali parametrati su precisi standard ambientali.
Il complesso incide per il 6% sull’offerta residenziale universitaria di Milano, piazza che conta circa 200mila iscritti a fronte di un fabbisogno calcolato in 30mila alloggi. La popolazione già insediata vede un 39% di studenti italiani e presenze provenienti da 80 Stati esteri: spiccano Turchia (6%), Stati Uniti (5%), India (5%) e Francia (3%).
Costi, tariffe calmierate e convenzioni
L’opera rientra nel perimetro dell’Edilizia Residenziale Sociale (Ers) pattuita con il Comune di Milano. La tariffa media registrata sull’intero complesso per un arco temporale di 12 anni si fissa a 785 euro al mese più Iva, comprensiva di tutte le forniture accessorie e ribassata del 5% rispetto ai massimali comunali grazie agli stanziamenti del Ministero dell’Università.
La suddivisione dei posti agevolati
Una quota di 450 stanze prevede un canone medio ridotto a 592 euro al mese, spese e Iva incluse. All’interno di questo contingente, 135 posti letto sono riservati alle graduatorie del Diritto allo Studio Universitario (DSU) con canoni fermi a 250 euro mensili, assegnati in accordo con l’Università Statale di Milano.
Tra gli accordi sottoscritti con le università milanesi figurano:
- 135 posti letto destinati agli studenti DSU dell’Università Statale;
- 730 alloggi riservati all’Università Bocconi;
- 40 sistemazioni dedicate alla Naba (Nuova Accademia di Belle Arti).
Gli spazi comuni e i servizi attivi
Gli stabili integrano un sistema di sorveglianza h24 collegato a 670 telecamere e un servizio di portineria operativo sette giorni su sette. I residenti dispongono di 425 armadietti automatizzati (locker) per le consegne, sei lavanderie comuni e 1.000 stalli coperti per il deposito delle biciclette.
La vita comune si articola su 42 cucine collettive, due palestre attrezzate e 42 sale polifunzionali destinate allo studio, alla musica, a proiezioni cinematografiche e ad attività di meditazione.

