Mostra di Venezia, giorno 2: D’Amelio schiera Borghi e Golino, in gara anche Herzog e McDonagh

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I registi e i cast internazionali approdano alla Mostra del cinema di Venezia.

Il secondo giorno della Mostra del cinema di Venezia entra nel vivo delle proiezioni ufficiali, dopo l’apertura segnata dai dieci minuti di applausi e qualche fischio per Ink. La selezione italiana schiera subito uno dei suoi titoli di punta: Gianni D’Amelio presenta in concorso Nessun dolore, interpretato da Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastrandrea.

Il dramma romano di Gianni D’Amelio

Al centro della trama c’è Davide (Alessandro Borghi), trentenne che vende libri usati in una piazza di Roma pur senza essere un lettore accanito. Il suo punto di riferimento quotidiano è Elsa (Valeria Golino), cliente fissa che gli procura volumi di seconda mano e lo sostiene con attenzioni silenziose.

La vita ordinaria dell’uomo si interrompe bruscamente quando gli viene affidato in strada un bambino nordafricano. Il piccolo non parla ma non lo lascia mai, seguendolo a ogni passo.

Un grave incidente porta entrambi in ospedale, lasciando il bambino in pericolo di vita. Davide si ritrova travolto da sensi di colpa, paura e reticenze, costretto a fare i conti con una responsabilità imprevista.

I grandi ritorni internazionali in concorso

La competizione internazionale propone il ritorno alla fiction di Werner Herzog con Bucking Fastard, ispirato a una storia vera. Il regista tedesco dirige le sorelle Kate e Rooney Mara, affiancate da Orlando Bloom.

Le protagoniste, Jean e Joan Holbrooke, vivono un’esistenza perfettamente simbiotica al punto da condividere pensieri, sogni e l’attrazione per lo stesso uomo. La comparsa del personaggio di Bloom trasforma questo legame sincronico in una pericolosa spirale di dipendenza e ossessione emotiva.

Mostra di Venezia, giorno 2: D'Amelio schiera Borghi e Golino, in gara anche Herzog e McDonagh

La commedia nera di Martin McDonagh

A quattro anni dalla sua ultima partecipazione veneziana, Martin McDonagh presenta Wild Horse Nine, una commedia nera a tinte spionistiche con un cast composto da John Malkovich, Sam Rockwell e Steve Buscemi.

Ambientata alla vigilia del colpo di Stato cileno del 1973, la pellicola racconta il trasferimento degli agenti CIA Chris e Lee da Santiago alla remota Isola di Pasqua su ordine del capo MJ. Tra i Moai, la missione entra in crisi quando Chris si lega a due studentesse coinvolte nelle rivolte politiche dell’epoca, scatenando una rete di sospetti e segreti.

Spazio alle Giornate degli Autori con Roberta Torre

All’interno delle Giornate degli Autori, la sezione Notti veneziane ospita la prima di Scarpe rotte, nuovo lavoro di Roberta Torre ispirato all’opera di Natalia Ginzburg con Barbara Ronchi e Mersila Sokoli.

Nella Roma della Seconda Guerra Mondiale, Clara e Vera vivono isolate in un appartamento, condividendo confessioni su lutti, mancanze e paure quotidiane. Le calzature logore e consumate che indossano diventano l’ossessione centrale dei loro dialoghi e il simbolo concreto della resistenza umana di fronte alla devastazione del conflitto.

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