Tragedia di Pietralata: 3 viaggi in Messico da 100mila euro prima del dramma familiare
Il 31 agosto i corpi senza vita di Luca, Valentina e della loro figlia Bianca sono stati rinvenuti all’interno di una villetta a Pietralata, a Roma. Accanto ai corpi sono stati trovati biglietti d’addio indirizzati ai parenti, con un messaggio chiaro: “Non ce la facciamo più”.
La vicenda affonda le radici nel 13 novembre 2020, giorno della nascita prematura di Bianca, venuta al mondo con due mesi di anticipo. Il quadro clinico della bambina si è rivelato critico fin da subito: paralisi cerebrale, ritardo psicomotorio e cognitivo, associati a continue crisi epilettiche.
L’isolamento e la gestione della malattia
A causa del sistema immunitario fortemente compromesso della bambina, la famiglia ha dovuto ridurre al minimo i contatti con l’esterno. Si sono trasferiti in un’abitazione acquistata dal padre di Valentina per garantire uno spazio adeguato alle cure.
Per sostenere l’assistenza continua, Luca ha fatto ricorso allo smart working, mentre Valentina ha lasciato il proprio impiego. Tramite il web, la coppia ha cercato un confronto con altri genitori impegnati ad assistere figli con gravi disabilità.
La pista delle cure in Messico
Durante queste ricerche online, i genitori sono entrati in contatto con il neuroscienziato José Roberto Trujillo, fondatore della società NeuroCytonix Inc. L’azienda proponeva un dispositivo basato su campi elettromagnetici a bassa frequenza per trattare patologie del sistema nervoso.

La procedura aveva ottenuto il via libera per studi clinici dall’autorità sanitaria messicana Cofepris. Il trattamento non disponeva però dell’approvazione della Food and Drug Administration (FDA) statunitense e la comunità scientifica internazionale continuava a manifestare forti perplessità sulla sua reale efficacia.
Costi elevati e speranze svanite
La famiglia ha organizzato tre trasferte in Messico nel tentativo di migliorare le condizioni della figlia. Ciascun viaggio richiedeva un investimento di circa 100.000 euro.
I segnali di ripresa registrati durante le settimane di terapia all’estero tendevano a svanire una volta tornati a Roma. I costi insostenibili delle trasferte hanno prosciugato i risparmi familiari, nonostante le donazioni e il supporto economico di amici e conoscenti.
Prefer this source in Google
What to read next
Veltroni lancia i 10 punti per il campo largo: prima il programma, poi il duello Schlein-Conte
Walter Veltroni chiede al centrosinistra di approvare un accordo su 10 punti programmatici prima di lanciare le primarie e aprire la sfida…
Raid ai benzinai nella periferia Nord: arrestati due 17enni dopo 4 colpi in poche ore
Due ragazzi di appena 17 anni sono stati fermati dalla Polizia di Stato dopo una sequenza di quattro colpi messi a segno…
Pomodoro da industria nel Nord Italia: crollano le rese a 66,3 t/ha, il bilancio dell’areale
Le rese agricole si fermano a 66,3 tonnellate per ettaro nel bacino settentrionale, segnando uno dei valori più bassi registrati dal 2011…
Morte giornalista Tg2 Christiana Ruggeri: addio alla caporedattrice a 57 anni
La morte giornalista Tg2 Christiana Ruggeri all’età di 57 anni scuote profondamente la redazione Rai e l’intero settore dell’informazione italiana. Caporedattrice della…

1
2
3
4