L’attacco notturno su Kfar Remmane
Un nuovo bombardamento aereo delle forze israeliane ha colpito il sud del Libano durante la notte, provocando la morte di 11 persone. Tra le vittime accertate figurano anche due neonati.
Il bilancio è stato documentato dall’agenzia di stampa ufficiale libanese Nna. L’azione militare si è concentrata sul villaggio di Kfar Remmane, situato a pochi chilometri a nord-est di Nabatieh.
Distrutta una palazzina: nove vittime civili
L’ordigno principale ha centrato in pieno un edificio residenziale di tre piani, causandone il collasso immediato. Nove delle vittime si trovavano all’interno degli appartamenti al momento dell’esplosione.
Le squadre di emergenza hanno lavorato tra le macerie per recuperare i corpi e verificare la presenza di eventuali sopravvissuti bloccati sotto il cemento.
Colpito il personale di soccorso
Nello stesso quadrante operativo, i raid hanno centrato direttamente anche un veicolo di primo soccorso. Due operatori sanitari a bordo dell’auto sono morti sul colpo mentre tentavano di prestare assistenza ai feriti.
La tregua violata e i raid precedenti
Questo nuovo attacco segue di poche ore un’altra serie di raid che avevano già provocato sette vittime nell’area meridionale del Paese.
L’escalation prosegue senza sosta nonostante sulla carta resti formalmente in vigore l’accordo sul cessate il fuoco tra le parti.

