Rally 1000 Miglia: spettatore di 63 anni travolto e ucciso dall’auto 42 a Bione

Rally 1000 Miglia: spettatore di 63 anni travolto e ucciso dall'auto 42 a Bione
Rally 1000 Miglia: spettatore di 63 anni travolto e ucciso dall'auto 42 a Bione

Un drammatico fuori pista ha interrotto la 49esima edizione del Rally 1000 Miglia sulle strade della provincia di Brescia. Durante la prova speciale disputata nel territorio di Bione, in Valsabbia, uno spettatore ha perso la vita dopo essere stato colpito da una vettura da corsa.

La direzione di gara ha fermato definitivamente l’evento automobilistico subito dopo i soccorsi.

La dinamica dell’impatto lungo la prova speciale

L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di sabato lungo il tracciato della prova speciale “Bione”, uno dei settori cronometrati previsti nel programma della giornata di chiusura. In corrispondenza della penultima curva, la vettura numero 42 è uscita dalla carreggiata, centrando in pieno l’uomo appostato sul ciglio.

Le lesioni riportate dallo spettatore si sono rivelate fatali sul colpo, rendendo vano qualsiasi tentativo di rianimazione da parte del personale sanitario di presidio.

Chi era la vittima

La persona deceduta è Francesco de Pasquale, 63 anni, residente a Caselle Torinese. Grande appassionato di motorsport, era arrivato in Lombardia insieme alla moglie per seguire da vicino le prove della competizione.

L’uomo si trovava all’esterno della traiettoria per scattare alcune foto al passaggio delle vetture. La donna, presente sul posto al momento dello schianto, è rimasta fisicamente illesa.

Gara cancellata e classifiche congelate

L’evento, valevole come quarto round del Campionato Italiano Rally Challenger 2026 e curato dall’Automobile Club Brescia, prevedeva oltre 116 chilometri cronometrati distribuiti su otto prove speciali. L’arrivo finale era programmato per il tardo pomeriggio in Piazzale Arnaldo, a Brescia.

Al momento dell’annullamento della corsa, la classifica generale vedeva al comando l’equipaggio composto da Andrea Crugnola e Luca Beltrame su Lancia Ypsilon HF Rally2 Integrale. Alle loro spalle figuravano Stefano Albertini e Danilo Fappani.

Gli altri incidenti registrati nel fine settimana

Le ore precedenti alla tragedia avevano già visto altri ritiri forzati sulle strade bresciane. Una vettura era finita all’interno di una scarpata lungo il percorso montano, senza conseguenze gravi per le persone coinvolte.

Nella giornata di venerdì era toccato invece a Luca Pedersoli e Anna Tomasi abbandonare anticipatamente la corsa: la loro Hyundai i20 WRC Plus era stata evacuata in tempo a seguito di un principio d’incendio.

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