A margine del Forum Teha di Cernobbio, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha chiarito la posizione del principale partito di opposizione sulle scadenze elettorali. La prospettiva di una legislatura che arrivi fino a maggio 2027 non sposta l’asse strategico: l’opposizione intende farsi trovare pronta a prescindere dal calendario scelto da Palazzo Chigi.
La leader dem ha rivendicato il percorso unitario costruito negli ultimi tre anni e mezzo di lavoro politico. I pilastri programmatici dell’alleanza comprendono difesa della sanità pubblica, scuola, ricerca, politica industriale, tutela dei salari e diritti civili.
Sicurezza del voto: il rischio interferenze e la stretta sull’intelligenza artificiale
Il secondo dossier aperto a Cernobbio riguarda la tutela del percorso democratico dalle ingerenze esterne. Schlein ha richiamato l’attenzione sulle azioni di disturbo già osservate in altri contesti elettorali europei, chiedendo una risposta congiunta da parte dell’intero arco parlamentare.
L’esposizione delle urne non riguarda soltanto le operazioni di disinformazione attribuibili alla Russia, ma investe direttamente l’impiego delle nuove tecnologie nella propaganda digitale.
L’intesa bipartisan su algoritmi e social network
La segretaria del Pd ha chiesto a tutti i partiti di fissare paletti stringenti sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa nelle campagne sui social network. Su questo specifico terreno si registra già una convergenza iniziale con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
L’obiettivo dichiarato è impedire alterazioni del dibattito pubblico e garantire trasparenza informativa durante il confronto politico.
Dati economici e scontro sul risiko di Mps
Interpellata sul confronto interno alla maggioranza e sulla stretta di mano tra Matteo Salvini e Roberto Vannacci a Cernobbio, Schlein ha liquidato la questione definendola un problema interno alla destra che ricade però sulla gestione del Paese.
La critica al governo si è concentrata sugli indicatori macroeconomici e sociali:
- Rinuncia alle cure mediche per motivi economici e liste d’attesa prolungate.
- Aumento delle fasce di popolazione in condizione di povertà assoluta.
- Rallentamento del prodotto interno lordo e contrazione della produzione industriale.
- Stagnazione delle retribuzioni rispetto all’inflazione e rincari record dell’energia all’ingrosso rispetto alla media europea.
Sul fronte finanziario, la segretaria dem ha bocciato la condotta dell’esecutivo nella partita bancaria legata a Monte dei Paschi di Siena. Secondo Schlein, le manovre governative avrebbero favorito l’ingresso di attori esteri come i francesi in Unicredit, smentendo la retorica nazionalista.
La linea del Pd rimane contraria a intromissioni dell’esecutivo tese a favorire cordate private, difendendo invece la permanenza della partecipazione pubblica nell’istituto senese.

