Nel fitto calendario di appuntamenti che animano la scena culturale milanese, la Fondazione Sozzani ufficializza il debutto del Sozzani Award. Il riconoscimento nasce con l’intento di offrire visibilità e supporto concreto ai talenti emergenti che operano tra fotografia, moda, design e craft.
L’iniziativa punta a premiare progetti capaci di generare nuovi linguaggi visivi e formali all’insegna della consapevolezza sociale e della salvaguardia della memoria materiale.
Spazio espositivo della Fondazione Sozzani a Milano.
I criteri del Sozzani Award: ricerca e impatto sociale
La selezione dei candidati si basa su parametri rigorosi: qualità della ricerca artistica, valore concettuale, impatto sociale e abilità nel tracciare narrazioni inedite. Il premio intende fare da ponte temporale e generazionale, connettendo la tradizione artigianale alle visioni contemporanee.
Le opere e i percorsi dei finalisti godranno di un palcoscenico dedicato all’interno degli spazi e dei canali istituzionali della Fondazione, creando un punto di contatto diretto con pubblico, esperti e addetti ai lavori.
Prima edizione a tema Women e partnership con Veuve Clicquot
La prima edizione del concorso si sviluppa attorno al tema Women, mettendo in primo piano il contributo essenziale delle professioniste nello sviluppo culturale contemporaneo. Questa centralità femminile ha trovato il sostegno della celebre maison di champagne.
La figura che risulterà vincitrice nella categoria Design & Craft riceverà infatti la Veuve Clicquot Design & Craft Scholarship for Women, una borsa pensata per incentivare la ricerca e l’indipendenza economica della vincitrice.
I profili delle tre finaliste internazionali
La rosa dei nomi annunciati riflette una selezione cosmopolita ad alto tasso di innovazione tecnica e materiale:
- Marie-Éve Lecavalier: artista e designer canadese di stanza a Parigi, nota per un linguaggio multidisciplinare che unisce artigianato scultoreo e indagine sul corpo nello spazio.
- Timisola Shasanya: designer nigeriana formata alla Central Saint Martins e attiva all’Institut Français de la Mode di Parigi, la cui ricerca intreccia tintura e tessitura a telaio con taglio laser e ricamo digitale.
- Mai Suzki: artista visiva nata a Tokyo e residente a Londra, creatrice di sculture tessili e strutture indossabili attraverso la combinazione di pratiche giapponesi e modellazione digitale.
La Fondazione Sozzani aderisce alla Global Education Coalition Unesco
L’avvio del premio coincide con un passaggio strategico sul fronte istituzionale. La Fondazione Sozzani entra a far parte della Global Education Coalition (GEC) dell’Unesco, alleanza che raccoglie oltre 230 organizzazioni mondiali a supporto degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
Fondata nel 2016, l’istituzione milanese ha integrato la formazione giovanile e il supporto ai creativi nel proprio statuto primario. L’adesione alla coalizione consente all’Unesco di avvalersi dell’esperienza operativa della Fondazione, proiettando al contempo i suoi programmi educativi su una scala internazionale.


