Un malore fulmineo nel salotto di casa non ha lasciato scampo a Giuseppe Galasso, 29 anni. Il dramma si è consumato nel primo pomeriggio di sabato all’interno del suo appartamento a Sant’Agata Bolognese, davanti agli occhi della moglie.
Un uomo ha perso la vita all’improvviso all’interno della propria abitazione.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane si trovava sul divano e stava masticando qualcosa quando si è sentito improvvisamente male, perdendo i sensi pochi istanti dopo. La donna ha lanciato immediatamente l’allarme al numero unico delle emergenze.
I soccorsi e l’apertura del fascicolo giudiziario
All’arrivo del personale sanitario del 118 e dei carabinieri, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. I medici hanno potuto soltanto constatare il decesso del ventinovenne, che lascia anche un figlio di tre anni.
La Procura della Repubblica di Bologna ha aperto un fascicolo di indagine, coordinato dal pubblico ministero Domenico Ambrosino, con l’ipotesi di reato di morte in conseguenza di altro delitto.
Durante le prime richieste di aiuto ai soccorritori si era parlato di una possibile crisi legata a sostanze stupefacenti. Per fare piena luce sulle cause esatte dell’arresto cardiaco e accertare l’eventuale assunzione di sostanze tossiche, il magistrato ha disposto l’esame autoptico sul corpo del giovane.

Il secondo lutto per la famiglia Galasso
La scomparsa di Giuseppe rappresenta il secondo grave lutto per la famiglia nel giro di pochi anni. Cinque anni fa era morto prematuramente suo fratello Domenico.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio tra amici e conoscenti nella comunità locale, dove il ragazzo, attualmente disoccupato, era molto conosciuto.
Le esequie e la camera ardente
La camera ardente viene allestita presso il Pantheon della Certosa di Bologna, con orario di visita dalle 9:30 alle 14:30. Il funerale è fissato alle 15:00 nella chiesa parrocchiale dei Santi Andrea e Agata a Sant’Agata Bolognese.


