La Mostra del Cinema di Venezia 2026 completa la sua terza serata di proiezioni e passerelle ufficiali. Il programma cinematografico ha visto l’esordio in sala di 15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn con Charlotte Rampling, di Mr. Nelson, Did You Kill People? di Shinya Tsukamoto e di The Basics of Philosophy diretto da Paul Schrader, interpretato da Bill Pullman, Jack Huston e Sofia Boutella.
I primi due giorni avevano visto protagoniste assolute le top model internazionali sul tappeto lagunare.
Vittoria Ceretti durante la seconda serata della Mostra del Cinema di Venezia 2026.
Dopo le presenze di Bianca Balti e Vittoria Ceretti, la ribalta del Lido è passata alle personalità del web e della moda social. Tra le presenze esterne al cinema hanno sfilato anche volti noti del jet set statunitense.
Sydney Sweeney e Scooter Braun al Lido di Venezia.
Dall’arrivo al photocall fino alla passerella
Al photocall e agli sbarchi l’attenzione si è concentrata su Georgina Rodriguez, presentatasi in un tailleur blu scuro a taglio estremamente aderente. Insieme a lei sono giunte a Venezia Giulia De Lellis, Nicky Passarella ed Elisa Maino.
Sul fronte dell’eleganza formale, il riferimento della giuria resta la presidente Maggie Gyllenhaal, che ha mantenuto una linea stilistica impeccabile.
Le pagelle del terzo red carpet
La terza tornata di sfilate serali ha offerto scelte d’abito contrastanti, sottoposte a votazione diretta.
Completo scuro sul red carpet della terza serata, voto 6.
Giacca sartoriale slim fit al Lido, voto 5.
Abito ricercato sul tappeto rosso di Venezia, voto 7.
Proposta d’abito serale valutata con voto 6.
La varietà dei tagli ha spaziato dalle silhouette classiche alle sperimentazioni tessili meno riuscite.
Modello a sirena sul tappeto rosso, voto 7 e mezzo.
Lavorazione traforata sul red carpet lagunare, voto 5.
Giacca dal taglio allungato al Lido, voto 7.
I voti intermedi hanno caratterizzato una serie di outfit privi di grandi slanci estetici.
Abito scuro valutato con voto 6.
Le bocciature e i voti più alti
Tra le note stonate del terzo appuntamento figurano accostamenti rétro mal calibrati e dettagli sartoriali controversi.
Il punteggio massimo della serata ha raggiunto quota 8, mentre non sono mancate insufficienze nette.











