A 35 anni, Ulrich Siegmund si prepara a rompere il tabù politico tedesco. Il capolista di Alternative für Deutschland (AfD) viaggia nei sondaggi al 41% nella Sassonia-Anhalt e punta a formare un governo regionale monocolore, un traguardo finora mai raggiunto dalla destra radicale nella Repubblica Federale.
Dal palco di Magdeburgo, la co-leader nazionale Alice Weidel ha chiuso la campagna elettorale scandendo lo slogan della svolta: “Domani scrivi la storia, Ulli!”.
Dalle fragranze commerciali ai 660 mila follower
Il profilo di Siegmund rompe con la liturgia politica tradizionale. Laureato a distanza in economia aziendale e psicologia economica con una tesi sul marketing olfattivo, ha fondato un’azienda attiva nei sistemi di profumazione per ambienti prima di dedicarsi a tempo pieno alle istituzioni.
Dopo un breve passaggio giovanile nella Cdu, ha scelto AfD, costruendosi un solido seguito digitale. Su TikTok vanta oltre 660 mila follower, un canale attraverso cui rilancia quotidianamente il risentimento dell’Est verso l’ovest industriale e i ritardi economici mai del tutto colmati dopo la riunificazione.
I media nazionali lo osservano con apprensione: Der Spiegel lo ha definito “l’uomo più pericoloso della Germania“. Siegmund ha risposto trasformando l’attacco in marketing politico, arrivando ad autografare le copie della rivista durante i comizi.
L’ala dura e l’incontro segreto di Potsdam
La linea politica del candidato va ben oltre il populismo di facciata. Siegmund è una delle figure chiave della sezione regionale della Sassonia-Anhalt, classificata come formazione estremista confermata dall’intelligence interna tedesca.
Il suo nome figura tra i partecipanti al discusso vertice segreto di Potsdam, dove esponenti della destra identitaria hanno discusso piani operativi per la “remigrazione” forzata di centinaia di migliaia di residenti e cittadini stranieri.
Le misure del programma per la regione
Il programma stilato a quattro mani con l’ideologo Hans Thomas Tillschneider delinea un cambiamento radicale dell’assetto istituzionale locale:
- Abolizione dell’obbligo scolastico statale e cancellazione del servizio pubblico televisivo regionale.
- Creazione di classi separate per studenti con disabilità e minori con background migratorio.
- Espulsione delle organizzazioni non governative dal territorio regionale e avvio immediato dei piani di remigrazione.
L’identificazione elettorale
La strategia di Siegmund sul territorio punta su modi informali, camicie semplici e un contatto diretto con i residenti. Ricorda i nomi degli elettori e coltiva un’immagine accessibile, distante dai toni cupi dell’ultradestra tradizionale.
Come spiega la scrittrice Jana Hensel, la sua forza risiede nella mimesi con il territorio: parla come gli abitanti del Land, incarna le loro rivendicazioni e viene percepito da una larga fetta di popolazione come un Robin Hood identitario pronto a restituire loro il controllo della regione.

