Il ritorno di Nanni Moretti in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia interrompe un’assenza durata 37 anni. L’ultima partecipazione risaliva al 1989 con Palombella Rossa, prima di una lunga serie di presenze al Festival di Cannes dovute ai tempi di chiusura dei suoi lavori.
Il regista romano si riaffaccia al Lido dopo essersi ristabilito da una sindrome coronarica acuta che nel 2025 lo aveva costretto a un ricovero in terapia intensiva. Superata la fase critica, Moretti è tornato alla gestione quotidiana del Cinema Nuovo Sacher e al lavoro sul set.
L’adattamento da Eshkol Nevo e l’uscita in sala
L’opera presentata al Festival di Venezia 2026 si intitola Succederà questa notte e arriverà nelle sale italiane il 3 dicembre. Il soggetto nasce dai racconti dello scrittore israeliano Eshkol Nevo, a partire da Legami, segnando una nuova collaborazione ideale dopo Tre piani.
La sceneggiatura è firmata da Moretti insieme a Federica Pontremoli e Vania Santella. Il progetto mette da parte la consueta autoreferenzialità morettiana per concentrarsi su una struttura puramente sentimentale.
Scena ufficiale del film Succederà questa notte diretto da Nanni Moretti.
L’incontro sul campo da tennis e i legami familiari
I protagonisti della vicenda sono Greta, interpretata da Jasmine Trinca, e Matteo, a cui presta il volto Louis Garrel. Il primo contatto tra loro avviene su un campo da terra rossa, elemento sportivo caro sia al regista sia al produttore Domenico Procacci.
Al momento dell’incontro le loro esistenze sono già definite: lei è reduce da un matrimonio recente, mentre lui è separato da una donna norvegese, interpretata da Melina Akerman, con la responsabilità di un figlio piccolo. L’attrazione reciproca rompe gli equilibri preesistenti.
I protagonisti del film Succederà questa notte in una sequenza della pellicola.
Dalla perdita alla seconda occasione
Parallelamente alla vicenda sentimentale, Matteo affronta la grave malattia del genitore. Il percorso include un viaggio al concerto di Bruce Springsteen a San Sebastián, scandito dalle note dal vivo di Hungry Heart e Because the Night, prima della scomparsa del padre durante il volo di rientro.
Successivamente l’uomo sposa il medico curante del padre, ruolo affidato a Elena Lietti, e avvia la gestione di una libreria con il fratello. La riapparizione di Greta riapre la partita, spingendo entrambi a riconsiderare i compromessi della propria vita adulta nell’arco di una notte risolutiva.
Un momento del film diretto da Nanni Moretti in concorso a Venezia.
Moretti ha sottolineato come la sua prospettiva artistica sia cambiata nel corso dei decenni, abbandonando l’idea giovanile di girare sempre variazioni della stessa opera per concentrarsi su una narrazione amorosa potente e diretta.




