Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti lavora a un cambio radicale nel calcolo delle sanzioni stradali. L’obiettivo della bozza di decreto legislativo è archiviare il principio dell’importo fisso uguale per tutti, parametrando la spesa effettiva alle caratteristiche dell’infrazione e al profilo del conducente.
La revisione normativa voluta da Matteo Salvini introduce un modello simile a quello penale, dove attenuanti e aggravanti incidono sul verdetto finale. Le sanzioni potranno quindi subire rincari fino al raddoppio o sconti fino alla metà del valore base.
Come cambiano i parametri di calcolo
L’importo iscritto a verbale dipenderà da fattori precisi: pericolosità della manovra, tipologia di veicolo guidato, condizioni psicofisiche del conducente e contesto stradale.
Attualmente, il Codice prevede già ritocchi tariffari per chi vìola le norme tra le 22 e le 6 o provoca incidenti, oltre allo sconto del 30% per i pagamenti entro cinque giorni. La riforma estende e codifica queste oscillazioni su larga scala.

La scala delle maggiorazioni
Prendendo come riferimento una violazione base da 350 euro con taglio di sei punti, la cifra finale potrà salire sensibilmente a seconda dei precedenti e del mezzo impiegato.
Le percentuali di rincaro previste
- +10% (385 euro): per infrazioni autostradali, recidiva entro cinque anni, saldo inferiore a 20 punti sulla patente, neopatentati, guida di veicoli oltre 150 kW o mezzi pesanti e autobus.
- +20% (420 euro): in caso di guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti, danni arrecati alla sede stradale o violazioni durante trasporti eccezionali.
- +30%: per incidenti senza feriti, guida con patente azzerata nei punti o trasporto irregolare di merci pericolose.
- +50%: per guida con patente sospesa, documenti falsificati, targhe irregolari o assenti e circolazione con veicolo sequestrato.
- +100% (Raddoppio): sanzione massima applicata a chi si mette al volante senza aver mai conseguito la patente di guida.
Sconti fino al 50% per i comportamenti virtuosi
La bozza introduce riduzioni fino alla metà della sanzione standard in presenza di circostanze attenuanti. Un’agevolazione specifica riguarda i motociclisti che scelgono di indossare protezioni e dispositivi di sicurezza omologati aggiuntivi.
L’accertamento di aumenti e riduzioni spetterà agli agenti durante la redazione del verbale. In determinate fattispecie, l’interessato potrà far valere le condizioni per il ricalcolo al ribasso presentando idonea documentazione subito dopo la notifica.

