L’Aula Magna “Mario Arcelli” ha ospitato la tradizionale Cerimonia di Benvenuto alle Matricole della Luiss, appuntamento cardine della Freshers’ Week dedicata all’orientamento dei nuovi iscritti.
L’apertura dell’anno accademico ha visto a confronto i vertici dell’ateneo intitolato a Guido Carli, il corpo docente e una delegazione di studenti-atleti di rilievo nazionale.
A delineare le direttrici operative è stato il rettore Paolo Boccardelli, puntando sul rafforzamento del modello educativo tramite il rigore scientifico e l’apertura ai mercati globali, con l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti analitici necessari per governare le trasformazioni in atto.
La cerimonia di accoglienza per i nuovi iscritti all’Università Luiss di Roma.
Intelligenza artificiale e strumenti operativi per la didattica
Il piano formativo introduce diverse novità tecnologiche ed esperienziali: moduli didattici integrati con intelligenza artificiale, certificazioni su blockchain e la partnership con Google for Education.
Dal primo settembre sono inoltre operativi due assistenti virtuali dedicati alla popolazione studentesca. Il primo gestisce l’orientamento burocratico e amministrativo tra bandi e servizi, mentre il secondo permette di interrogare e incrociare i materiali di studio forniti dai docenti.
Dopo la direttrice generale Rita Carisano, ha preso la parola il presidente della FIGC Giovanni Malagò in una tavola rotonda moderata dal giornalista di Rai Sport Alessandro Antinelli.
La doppia carriera per gli atleti e il raccordo con il lavoro
Il confronto ha messo al centro il programma Dual Career, ideato per consentire a sportivi di vertice di completare gli studi universitari senza interrompere l’attività agonistica.
All’incontro hanno partecipato i campioni Eloisa Coiro per l’atletica, Lucrezia Ruggiero per il nuoto sincronizzato, oltre ai fiorettisti Filippo Macchi e Alice Volpi.
La sessione si è conclusa con la premiazione delle tesi d’eccellenza alla presenza dei Dean Antonio Gullo ed Enzo Peruffo, insieme a Elisa Zambito Marsala di Intesa Sanpaolo, che ha richiamato l’attività dell’Osservatorio sulle competenze Look4ward.
I numeri: domande a +21% e scalata nei ranking internazionali
Il presidente dell’ateneo, Giorgio Fossa, ha rimarcato l’importanza di affiancare alla preparazione tecnica l’acquisizione di valori etici, responsabilità e spirito di squadra, elementi chiave per formare una classe dirigente consapevole.
I dati di ammissione confermano la spinta dell’ateneo: l’ultima tornata selettiva ha segnato un incremento del 21% delle domande per le lauree triennali e a ciclo unico in Giurisprudenza, affiancato da un +20% registrato per i corsi magistrali.
La dimensione internazionale incide per il 13% del corpo studentesco, con iscritti da 100 nazioni, il 58% degli insegnamenti impartito in inglese e una rete di 363 atenei partner nel mondo, a cui si aggiunge un tasso d’occupazione del 95% a un anno dalla laurea e il primato tra le università non statali nella classifica Censis 2026.
Sul fronte dei riconoscimenti globali, il Financial Times Masters in Management Ranking 2026 posiziona la laurea magistrale in Management al 30° posto mondiale, in salita di due gradini. Il dato fa seguito al piazzamento nel Masters in Finance Pre-experience, dove l’indirizzo in Corporate Finance figura al 18° posto nel mondo e al primo posto in Italia.


