Giappone, 14mila orsi abbattuti e 13 vittime: arrivano lupi robot e droni con intelligenza artificiale

Monster Wolf robot utilizzato in Giappone per allontanare gli orsi
Il Monster Wolf robotico impiegato nelle campagne giapponesi contro le incursioni degli orsi.

Il Monster Wolf della Wolf Kamui Co. efficace anche contro gli orsi
Il Monster Wolf della Wolf Kamui Co. impiegato contro gli orsi.

Il Giappone affronta una crisi senza precedenti legata alla convivenza con la fauna selvatica. Tra aprile 2025 e gennaio 2026 il Paese ha registrato un anno record di attacchi all’uomo, con 13 morti e oltre 220 feriti, contro i 3 decessi e gli 82 feriti del periodo precedente.

Per arginare il pericolo, le autorità hanno abbattuto oltre 14mila esemplari nello stesso intervallo temporale. Di fronte a numeri allarmanti e all’inefficacia delle sole misure letali, diverse prefetture stanno schierando soluzioni tecnologiche avanzate, dall’intelligenza artificiale ai robot animatronici.

I numeri degli abbattimenti e l’allarme degli ambientalisti

I dati diffusi da Tokyo indicano l’eliminazione di circa 12mila orsi neri asiatici e 2mila orsi bruni in meno di un anno. Il governo centrale ha già fissato l’obiettivo di abbatterne altri 8.800 nel corso dell’attuale anno fiscale.

La strategia solleva forti perplessità tra le organizzazioni per la conservazione della natura. L’orso nero asiatico è classificato come specie vulnerabile dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN), e l’arcipelago nipponico ne ospita una delle popolazioni più rilevanti al mondo, stimata in circa 42mila esemplari.

Aumentano gli attacchi degli orsi in Giappone
Aumentano gli attacchi degli orsi in Giappone.

Le radici del fenomeno: spopolamento e crisi alimentare

La maggior parte degli incidenti si concentra nelle prefetture settentrionali di Akita e Iwate. Le temperature eccezionalmente elevate hanno ridotto drasticamente le risorse alimentari nei boschi prima del letargo stagionale.

A questo fattore climatico si somma il progressivo abbandono delle aree rurali. Frutteti incolti e terreni lasciati a se stessi estendono le zone di confine tra foreste e insediamenti, spingendo gli orsi a entrare nei centri abitati per nutrirsi.

Giappone, la tecnologia contro l’emergenza orsi. Per non abbatterli Ai, telecamere, droni e il Monster Wolf
Tecnologie e sistemi di monitoraggio per l’emergenza orsi in Giappone.

La risposta tecnologica: intelligenza artificiale e droni di ricognizione

I metodi tradizionali, come i fuochi d’artificio o gli interventi diretti di polizia ed esercito, non bastano più. Gli amministratori locali stanno integrando sistemi di monitoraggio automatizzato per prevenire gli incontri ravvicinati.

Giappone, 14mila orsi abbattuti e 13 vittime: arrivano lupi robot e droni con intelligenza artificiale

Telecamere con visione artificiale nelle prefetture centrali

Nelle prefetture di Gunma, Toyama e Ishikawa, le foreste a ridosso delle aree residenziali sono state dotate di telecamere intelligenti. L’infrastruttura, sviluppata da Hokuriku Electric Power Company insieme a Hokutsu, sfrutta algoritmi di intelligenza artificiale per riconoscere la presenza dell’orso e allertare i comuni in tempo reale.

Lo scalo per droni a Shintotsukawa

Sull’isola settentrionale di Hokkaido, KDDI SmartDrone ha inaugurato una base operativa dedicata nella città di Shintotsukawa. Il sistema permette il decollo di un velivolo a pilotaggio remoto entro 10 minuti dalla segnalazione di un avvistamento, consentendo di seguire i movimenti dell’animale dall’alto e coordinare le squadre sul posto.

Robot animatronici e mappatura comunitaria

Tra le barriere deterrenti spicca il “Monster Wolf”, un robot animatronico alimentato a pannelli solari sviluppato da Wolf Kamui Co. Il dispositivo simula le movenze e gli ululati di un predatore per allontanare gli orsi dalle coltivazioni, con un costo di circa 4.000 dollari per unità.

Nelle zone a più alta frequenza di incursioni le vendite del dispositivo sono raddoppiate, spingendo il produttore a pianificare per la fine del 2026 i test del “Monster Wolf Mini”, una variante tascabile da 20 centimetri destinata a escursionisti e pescatori.

Sul fronte informativo, l’ingegnere Danyel Koca ha sviluppato “Kumamap”, una piattaforma che aggrega i bollettini di prefetture e municipalità con le segnalazioni dei residenti. L’applicazione ha superato i 6 milioni di utenti registrati, raccogliendo 156.631 segnalazioni pubbliche e 821 avvistamenti convalidati dalla comunità.

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