Lorena Isceri respirava ancora nel momento in cui è stata estratta dal bagagliaio della propria vettura e spinta nel vuoto per decine di metri.
A delineare questo scenario drammatico sono i primi riscontri medico-legali, raccolti dagli esperti in attesa del deposito della relazione peritale definitiva.
I primi esiti degli accertamenti medico-legali
La tomografia assiale computerizzata (TAC) eseguita sul corpo della vittima ha escluso lesioni o traumi cranici violenti avvenuti prima dell’impatto al suolo.
Le verifiche cliniche preliminari indicano che la donna non è deceduta all’interno del veicolo né durante le fasi immediatamente precedenti al trasporto sul ponte.
L’esame autoptico e la dinamica della caduta
L’ex compagno l’avrebbe trascinata fuori dal portabagagli prima di scaraventarla oltre la barriera di protezione del cavalcavia.
L’osservazione esterna del cadavere e gli approfondimenti istologici e tossicologici dovranno ora chiarire l’eventuale presenza di sostanze sedative o di segni di colluttazione antecedenti alla caduta fatale.

