Firenze scende in piazza per ricordare Lorena Isceri, la dirigente d’azienda di 45 anni vittima di femminicidio. La mobilitazione cittadina si terrà questa sera, 6 settembre, nel quartiere dove la donna risiedeva.
L’appuntamento in via Panciatichi alle ore 21
L’iniziativa pubblica, intitolata “Insieme per Lorena Isceri”, prenderà il via alle 21 all’incrocio tra via Panciatichi e via Antognoli, esattamente sotto l’abitazione della vittima. L’evento è stato promosso direttamente dalla sindaca di Firenze, Sara Funaro, che ha rivolto un appello a residenti e istituzioni invitando chiunque partecipi a portare con sé una candela o un fiore.
Al presidio parteciperanno anche la sindaca di Bergamo Elena Carnevali e la prima cittadina di Perugia Vittoria Ferdinandi, presenti nel capoluogo toscano in occasione della Festa dell’Unità nazionale.
«Sarà un momento per stringerci, come comunità, attorno alla sua famiglia e condividere il dolore per una tragedia che riguarda tutte e tutti noi», ha dichiarato la sindaca Funaro. «Non possiamo e non dobbiamo abituarci a queste tragedie, né accettare che vengano ridotte a una fatalità. Dobbiamo dirlo con forza e chiarezza: non è gelosia, non è passione, non è amore. L’ossessione, la pretesa di possesso e la violenza distruggono la vita delle donne».
La dinamica dell’agguato e la tragedia sul viadotto dell’A1
La vicenda ha avuto inizio giovedì scorso nel garage condominiale di via Panciatichi. Federico Vella, 36 anni, ha teso un agguato alla sua ex compagna, sequestrandola e rinchiudendola nel bagagliaio della vettura prima di fuggire verso l’autostrada.
L’omicidio e il suicidio a Barberino di Mugello
La corsa dell’auto si è interrotta lungo la carreggiata nord dell’Autostrada del Sole Panoramica, all’altezza del bivio con la Direttissima. Sul viadotto Lora, nel territorio di Barberino di Mugello, Vella ha scaraventato la 45enne nel vuoto prima di gettarsi a sua volta dal ponte.
Poco prima del gesto, l’uomo aveva pubblicato sui propri canali social un messaggio d’addio contenente le parole «Addio a tutti». Lorena Isceri, originaria di Lecce, viveva stabilmente a Firenze e lavorava come manager per una società del Nord Italia.

