Una frase pronunciata a tavola dal presidente del Calcio Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha innescato un duro scontro politico. Il patron di Filmauro ha definito «inguardabile» la segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein durante un incontro conviviale con esponenti di Forza Italia.
L’europarlamentare azzurro Fulvio Martusciello ha cercato di smorzare la portata delle affermazioni nel corso della serata, senza però riuscire a frenare le reazioni dell’opposizione.
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La replica di De Laurentiis e le accuse a Napoli
Dopo la diffusione delle sue dichiarazioni, De Laurentiis ha affidato a una nota social il proprio chiarimento: «Il mio riferimento era inteso esclusivamente da un punto di vista politico, lungi da me essere considerato sessista».
La spiegazione non ha attenuato le contestazioni all’interno delle istituzioni partenopee. La presidente del Consiglio comunale di Napoli, Enza Amato, ha dichiarato che «la precisazione non supera l’ambiguità dell’espressione, che per il contesto e per le parole utilizzate può essere interpretata come un giudizio sessista».
Critica anche la reazione di Teresa Armato, assessora comunale e dirigente nazionale del Pd: «Non basta scusarsi: quello del Presidente del Napoli è un commento da anni Trenta, che denota una mancanza di rispetto nei confronti delle donne». Armato ha inoltre chiamato in causa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e le rappresentanti di Forza Italia.

La reazione dei parlamentari tifosi
La vicenda ha spaccato il gruppo trasversale dei parlamentari tifosi della squadra azzurra. I membri appartenenti all’area del centrosinistra hanno formalizzato una netta presa di distanza dalle parole del presidente sportivo.
La posizione congiunta dell’opposizione
«Prendiamo atto della precisazione, ma prendiamo nettamente le distanze anche da queste parole», recita la nota congiunta diffusa dai parlamentari. «Noi continuiamo a essere tifosi del Napoli, continuiamo a essere legati alla nostra maglia, alla nostra squadra e alla nostra città. Ma una cosa deve essere chiara: presidente De Laurentiis, quando esprime questi giudizi politici, lei non ci rappresenta».
Il testo è stato sottoscritto da una decina di esponenti del campo largo. Tra i firmatari compaiono gli europarlamentari e deputati dem Sandro Ruotolo e Marco Sarracino, seguiti da Arturo Scotto, Sergio Costa, Agostino Santillo, Francesco Emilio Borrelli, Peppe De Cristofaro, Gaetano Amato, Toni Ricciardi, Lello Topo, Stefano Graziano e Ivan Scalfarotto.

